Questa e' una semplice interfaccia al nuovo Search di Second Life, che e' basato su web e attinge ai dati di Linden Lab.
I risultati sono gli stessi che si possono ottenere effettuando la ricerca dentro Second Life usando il client.
PASADENA - Al centro di controllo di Pasadena hanno salutato l'evento con il consueto applauso liberatorio. Che è scattato al primo segnale inviato dalla superficie di Marte dalla Spirit, venti minuti dopo l'atterraggio sul pianeta rosso
Art&Astronomy
"Mi hanno definito pazzo, ma non si è ancora risolto il problema se la follia sia o meno la forma più elevata di intelligenza, se molto di ciò che è illustre, se tutto ciò che è profondo, non sgorghi da una malattia del pensiero, da atteggiamenti della mente esaltati a spese dell'intelletto generale"
Edgar Allan Poe
Ho la passione per l'astronomia fin da bambina....quella per l'arte, in particolare per i trompe l'oeil, risale a qualche anno fa... Il Sistema Solare
Dati generali e immagini di tutti i pianeti del nostro sistema
http://www.photosig.com/
Community featuring a unique photo critique system and lively discussion forums
Agnese (artista tra l'altro di decoupage) segnala anche questo sito, con link oltre che sulla Sardegna anche a raccolte di musica: www.sardegnamania.com
La Ghilarza, in Sardegna Comunità Protetta, Casa Famiglia, dà ospitalità e assistenza di tipo residenziale, a persone con disagi mentali e familiari (segnalata da Moluel)
Lo Scandaglio
in luoghi di marea le profondità segnate sulla carta nautica sono relative al livello di riferimento degli scandagli, mentre lo scandaglio eseguito in un istante qualsiasi rivela una profondità che è quella a bassa marea, aumentata della differenza tra il livello di riferimento e quello attuale del mare.
In brevissimo:
ci siamo un pò rotti di leggere i necrologi della SL Italiana un pò ovunque…ed allora abbiamo deciso per giocarci sopra con un video da inviare a tutte le testate giornalistiche e televisive che ci danno per morti, sperando sappiano ancora cos’è la satira ovviamente.
Domani sera [ieri sera, ndr], Venerdì 6 Novembre alle 22.00 ci troviamo all’anfiteatro per conoscerci e iniziare a dividerci in gruppi di lavoro…ci sarà un pò di caos ne…. normale
Messaggiodi Darko’s Alive » sab nov 07, 2009 2:32 am Il primo incontro è andato davvero bene! Grazie a tutti, eravamo davvero in tanti, non mi aspettavo una partecipazione così sentita
Riassuntino per chi non è potuto venire o per chi è dovuto andare via prima:
Nell’incontro di stasera abbiamo parlato del progetto e diviso un po’ i ruoli. Alice ha trovato delle bellissime SIM che ci danno il permesso di girare, mentre altri volenterosi si sono impegnati a cercare lo studio TV e il materiale mancante.
Quindi abbiamo fatto le foto per i cartonati, ci siamo cambiati di shape, skin e vestiti e abbiamo scattato. Queste fotografie saranno scontornate da me e Mark e poi uplodate iw per far la scenografia. Se fate un salto allo slurl segnato sopra, trovate le bende e altro materiale freebie.
Negli scorsi mesi, i media hanno decretato la morte di Second Life in Italia. Telegiornali, quotidiani e blog hanno annunciato la chiusura di Second Life per gli utenti italiani. E’ davvero così?
Avevamo proposto, quasi un anno fa, alla discussione, su questo blog, ma anche in incontri al Caffè Freud (ora ad Antarica Bay, e non più ad Elegua) in Second Life, il tema
Oggi parleremo delle sindromi, che colpiscono , nel mondo BDSM di SL i vari dommes e subs.
Sindromi dettate dalla tipologia di un mondo virtuale che considera, il log in come la sveglia
mattutina ed il log off il ritiro per tornare in RL (real life)
Senza disquisire oggi sulla realtà o meno di un mondo virtuale strutturato come SL , o usciremmo
dal tema di questo frangente, oggi voglio affrontare un malessere che ho scoperto già dai primi
mesi di apertura del MaS, colpire, spesso pesantemente, quei dommes responsabili sul serio
dei propri sub e che avessero piu di un sub a carico.
Malessere a cui ho dato nome di “SINDROME DEL DOM*
Partiamo dallo spiegare un po il viaggio di andata verso questa sindrome , che è riferita
prevalentemente ai Dommes TPE in SL ( accade anche in RL ma con meno frequenza data la possibilità di distanziarsi e fisicamente e come strumenti dal contatto coi propri sub).Per farlo
dovro fare una breve scaletta con la sintesi di cosa faccia un dom TPE in SL (per dom TPE qui intendiamo quelli che sul serio affrontano questa esperienza e con responsabilità) :
Partiamo allora dal primo passo il LOG IN in SL:
per rendere la prospettiva di questa sindrome, dovro dividerla passo passo in vari articoli e
cercare di spiegarla con una certa leggerezza, ma chiedendo a chi legge di non sottovalutarla
per l’esposizione, perchè sindrome concreta e alle volte pesante che ha reali ripercussioni
sul sistema nervoso del Dom anche nella sua RL…
Preferisco non commentare, e … seguire gli eventi… anche se un po’ di sconcerto resta nel vedere affiancato un Gioco di Ruolo in cui gli adulti giocano a fare i bambini, al bdsm (che sono un complesso di pratiche relazionali e/o erotiche e/o preferenze sessuali. Queste pratiche, che considerate al di fuori di un contesto consensuale sono generalmente considerate spiacevoli e indesiderabili, sono nel BDSM fonte di soddisfazione reciproca, e strumento di costruzione di un rapporto interpersonale. Wikipedia)
Di BSDM si è trovata ad occuparsi anche Alice Cittone Mastroianni, per una performance organizzata sul tema dal suo WDT Planet:
… Iniziamo dal fondo:
WDT Planet è l’isola di Gigi Roffo e Alice Mastroianni, gestita e seguita da tutti i WDT .
WDT Planet è come un grande teatro, dove diamo la possibilità a tutti coloro che lo chiedono di proporre uno spettacolo, di qualsiasi genere esso sia (o quasi).
Un teatro dove a eventi di moda, seguono serate benefiche, a mostre d’artista seguino feste a tema o si anche feste a tema bdsm….perchè questa era la festa di ieri sera…
Intanto ringrazio sempre Lapsus del Centro Mimir, con cui ho un ottimo affiatamento e collaborazione per la sua limpidezza nell’esporre oltre che gli onori ai miei progetti anche i suoi dubbi.
Questo mi da modo di chiarire ed affrontare man mano che le domande sorgono
il perchè ed il per come di un progetto volto alla scoperta dell’uomo.
Riprendiamo allora il discorso MaS , progetto di matrice adult in Second Life
relativo alle relazioni BDSM ovvero legate all’appartenenza, alla necessità di un
Padrone o della dominazione e del progetto Kids’s city, di matrice diamettralmente opposta che riguarda invece il tornare a fare esperienza di se stessi con gli occhi di un bambino.
Già scritto e stradetto ma ogni tanto, dato che non si ha l abitudine di rileggere i post vecchi, va bene ripeterlo.
La chiarezza d’intento di questi due progetti è pubblicata in ogni dove sia nei blog
che in facebook, per questo non ho necessità di giustificarli sempre e non intendo farlo ora.
Chi ha davvero voglia di capire il perchè di un progetto, legge o , e sarebbe il massimo, si mette li e prova.
Di tutti gli altri giudizi ed attacchi non mi interesso perchè come dico nel mio profilo , mi fa ridere guardare l ‘eterno balletto dei ganassa che a parole sposterebbero il mondo, a fatti sono solo seduti li a parlare di come lo dovresti spostare tu.
Definito questo peró, per le persone come Lapsus, che cercano assolutamente di fare
prima ancora di parlare , mi fa piacere chiarire nuovamente a cosa servano e come mai due progetti cosi distinti :
MAS, MASTERS AND SLAVES LIFESTYLE : Innanzitutto al MaS non ho introdotto un gioco di ruolo , ma una comunità esperienziale in cui l unica attenzione va riposta alla relazione che si crea tra un Dom ( soggetto con tendenza , fantasia o necessità al dominio) e il suo sub ( soggetto che cerca la sua libertà attraverso un collare che ne definisce l’appartenenza ad un Padrone)
Il concetto abituale in Italia di BDSM è sempre stato rivolto all’aspetto sessuale ( famolo strano) .
Il BDSM in realtà, tiene conto del sesso come una possibile conseguenza non ne ha mai fatto il fine, ma logico che se chi arriva si aspetta sesso sesso sesso il concetto di questo tipo di relazione tende a diventare prevalentemente accentrato su quello , e non è quello che noi facciamo al MaS.
Infatti molti dominanti BDSM non fanno sesso con i propri sub, molti si ma li dipende dalle esigenze di ognuno e dalla “ricerca”, se ricerca stanno facendo, di se attraverso questo percorso.
Perchè il MaS?
perchè quando sono entrato in SL , tutto quello che vedevo di BDSM era abuso , gioco di ruolo, Gor, gente che rischiava la propria RL per dominanti improvvisati oppure persone che dietro al nome BDSm volevano le classiche cose virtuali : sesso in cam,
fai questo , fai quello .
Ho deciso di iniziare questo progetto per due motivi come ampiamente chiarito sotto :
1) fornire la possibilità alle persone di tenere conto di tutti quegli aspetti che normalmente occultiamo, per conoscere meglio se stessi ed approfondire il perchè , per esempio, molti arrivino sempre allo stesso tipo di relazione in RL, che risulta insoddisfacente e/o alienante. Capire se stessi e conoscersi senza ipocrisia evita il crearsi di queste situazioni e aiuta a vivere meglio la propria RL.
quindi strumento di conoscenza dell’uomo, non atipico, dato che al di la dei blablabla sappiamo che fa parte del nostro cervello rettiliano la ricerca di dominazione o sottomissione, quindi che cosa dovremmo usare per capirci ? Quello che non ci appartiene? Ovvio usare quello che possiediamo come kit.
Al fine di non inquinare l’esperienza con etichette già predefinite e dettate dallo status sociale, aspetto fisico, timbro della voce e accento che colleghi ad una precisa regione , ho deciso di vietare qualsiasi coinvolgimento RL in questa esperienza in questa comunità.
Questo permette di calarsi completamente senza paura in questa scoperta e di non etichettare a priori questa esperienza , dando ampia e libera espressione a chi stia approfondendo la conoscenza di se stesso .
Per esempio , non ci interessa se dietro un avatar femminile si nasconda un uomo, va bene cosi se è questa parte di se che sta cercando di capire o esprimere.
Io direi che almeno in queste piattaforme dove la sperimentazione possa essere fatta in full immersion, non debbano esistere le solite menate all’italiana, che contrappongono una pseudo etica alla esperienza. Se la pseudo etica funzionasse in Italia staremmo tutti bene, invece forse è tempo di calarsi le bende dagli occhi e anche le mutande, se necessario per scoprire come siamo fatti e cosa possiamo farci di noi, i blabla lasciano il tempo che trovano da sempre.
2) la tutela. I corsi, i tutorials, la presa di coscienza di cosa significhi dominazione con tutte le sue implicazioni e sottomissione, senza in alcun modo coinvolgere la propria RL permette di tutelare i soggetti piu deboli da ingerenze eccessive da chi viva la dominazione come un abuso.
In questo progetto , moltissime volte mi è capitato di trovare sub che arrivavano per “liberarsi” dal peso di un abuso o per capire il perchè lo avessero subito , mettendo in discussione se stessi anziche gli altri. Questo non significa che chi abbia subito un abuso ha da fare i conti con se stesso, ma anzi il contrario, capire che i sensi di colpa che inevitabilmente emergono, il sentirsi sporchi e quindi autopunirsi per cio’ che si è subito, non ha senso.
Ma spesso le parole non bastano , mettersi li a scoprirlo invece si.