Cito da
I.S.U. su Second life? Yes we can!
http://www.networkmuseum.com/ricerca/ambienti/saturnia/saturniacommento0809101750L00.htm
Una lieta sorpresa a dir poco. Rafforzata dalla altrettanto gradita scoperta che, nei meandri della famosa Second Life, si annida anche un universo fatto di sogni e progetti “culturali” realizzabili e realizzati. Non c’è nulla da fare. Non c’è gara.
La cultura è un parassita inestirpabile, invincibile. Nessun diserbante o insetticida, per quanto rivoluzionario e mortale, sarà mai in grado di guarire l’essere umano da uno dei suoi morbi primari. Parlare, confrontarsi, conoscere, interrogarsi, cercare. Per taluni, l’ignoranza è un dorato limbo nel quale vegetare e pasciersi. Per certuni, grazie al Cielo, l’insipienza è una torva prigione di pietra dalla quale evadere a tutti costi. Per gustare una dolce vendetta e tornare a vivere.
Lo spirito di Montecristo è un fantasma sempre immortale ai colpi di frusta dei suoi carcerieri. Qualsivoglia sia il prezzo da pagare in termini di sacrificio, rovello interiore ed anche senso di ineluttabile limitatezza, c’è e sempre ci sarà una mano pronta a levarsi contro l’oppressore più tirannico dell’animo umano. L’indifferenza. Da qualsivoglia universo o nebulosa di nuova o nuovissima generazione nasce sempre e comunque una stella più luminosa delle altre. Se è vero che il buio può inghiottire la luce, è ancora più veritiero che la luce sappia liberarsi dall’abbraccio mortale delle tenebre.
Non si possono fermare la cultura e il suo dinamismo dirompente. Non si può impedire ad un assetato di cercare l’acqua, anche scavando con le mani nella sabbia. Addirittura, neppure nella finzione ipertecnologica e pupazzata di Second Life…
E così, abissi di schifezze, sulla Rete. Pedofili, coprofagi, marchettari, truffatori, millantatori, sciacalli, venditori di fumo e sadici. Ma anche rimarchevoli picchi di cultura, dentro la perfida rete. Storia, geografia, informazione di qualità, musica, bibliografia, cinema, arte, didattica, gioia di vivere. La freccia può uccidere l’uomo ma nondimeno è in grado di sfamarlo e renderlo vivo, felice. Questa è la semplice conclusione alla quale sono sempre giunto, ogni qual volta mi sono trovato a valutare fenomeni a me non graditi. Diffidare è sempre buona cosa. Condannare senza controprova è addirittura controproducente se non dannoso. Non tutto puzza od annoia in questa “altra vita” computerizzata.
- Leonardo su Second Life:
storie di ingegno, di macchine, di uomini ed di avatar
Intervista di Network Museum a Silvestro Dagostino
categoria:cultura, arte, musei, second life, social network, agorà saturnia, silvestro dagostino, gian stefano mandrino, torno kohime, eli morigi











