Benvenuti a Suburbia !

Mc Escher
Official M.C.Escher Website
published by the M.C. Escher Foundation and Cordon Art B.V.
ftp.sunet.se/pub/pictures/art/M.C.Escher

livestream.com/artemente





livestream.com/artemente

IMPORTANTE! LA SEDE ATTUALE DEL CENTRO MIMIR IN SECOND LIFE E'
Seoraksan (157,185,1001)
http://slurl.com/secondlife/Seoraksan/157/185/1001



Lo Scandaglio
in luoghi di marea le profondità segnate sulla carta nautica sono relative al livello di riferimento degli scandagli, mentre lo scandaglio eseguito in un istante qualsiasi rivela una profondità che è quella a bassa marea, aumentata della differenza tra il livello di riferimento e quello attuale del mare.

musiche midi milanesi e non

(alcuni files midi sono tratti da Métronimo)


Auto Reciproco Aiuto
il forum
Suburbia: Cronache di Ordinaria Quotidianità


RETE 180 [il Blog]
la voce di chi sente le voci

è davvero una radio di auto reciproco aiuto!
molto vivace, ricca di musica, interventi e cose interessanti

New York Voices
New York City Voices

lunedì, novembre 02, 2009

A SENSE OF WONDER -The Imago

A sense of Wonder. The Imago

A sense of Wonder. The Imago

http://slurl.com/secondlife/Nirvana%20Isles/39/97/21

What can we see around us?
how can we use vibrations, sounds, the realities
to improve our life and to know better ourselves?
What do we have and the universe has as starter kit
to communicate ? how can we do that?
A.I ( atomical interaction)

L’isola è ora completamente visitabile ed esplorabile .

Alcune particolarità : un labirinto nascosto, scavi pericolosi, la piattaforma sospesa per immergersi con il vs partner in A sense of wonder, la casa dei druidi, the dark forest, the wondering forest, un rezzer di gommone ( provvisorio sino a fine lavori) vi condurra negli anfratti ma attenti l isola non è circunavigabile completamente…..usatelo per esplorare.

Buona meraviglia. Radio Nirvana costantemente onair con la musica di Sacha


A SENSE OF WONDER -The Imago, by Xtreme Mind

centromimir
02 novembre 2009

novembre 2nd, 2009 | Tags: , , , , , , , , , , ,
mercoledì, giugno 10, 2009
Club of Petrarca, Poetis sub specie Memoria

Villa Nuova Arts Dage Yven’s Gallery

Club of Petrarca

Poetis sub specie Memoria

New Aphrodite’s Arts  by Dage Yven,

at Artisti della Memoria,

Centro Mimir

Villa Nuova Arts Dage Yven’s Gal, Gyeongju (222, 67, 67)

http://slurl.com/secondlife/Gyeongju/222/67/67

CLUB OF PETRARCA in SecondLife – in Gyeongju

http://club-petrarca.blogspot.com/

Poetry, virtual gallery from Francesco Petrarca and Laura de Noves – and other poetry for your gentile, my friend. Owner of the Club of Petrarca – Dage Yven (as Dage d’Savoya). Anno Domini 2009.

Club of Petrarca

centromimir 02 luglio 2009

postato da: suburbia alle ore 10/06/2009 13:17 | Permalink | commenti
categoria:poesie, art , arte, , francesco petrarca, second life, artisti della memoria, dage yven
sabato, marzo 28, 2009

Paola Pandolfini e Primavalle

Ma, una nata a Firenze che ne sa di Primavalle?

Primavalle non è solo un quartiere di Roma, può essere un pianeta, una nazione o meglio ancora uno stato mentale.

Ed è proprio lo stato mentale che la fotografa Paola Pandolfini condivide con questa famosa area situata a nord di Roma.

Gli scatti che compongono la mostra colpiscono più per ciò che si sente piuttosto che per ciò che si vede. E’ l’aria, l’atmosfera, i rumori sbiaditi, l’atteggiamento dei personaggi che arriva all’osservatore.

Queste foto traboccano di tutto quello che non si vede, più della cromia o della plastica.

Perfettamente allineata come Plauto e Fellini, come Trilussa e Pasolini a quello spirito vitale impalpabile, unico ed irripetibile di chi - nato a Roma seppur con un paio di migliaia di anni in ritardo - ne conserva la magnitudine, l’opera di questa artista ci dimostra che il cuore non ha confini, non ha passaporto, non ha simili. E ci mostra Primavalle anche in altre parti di Roma, anche in altre città, anche in altre culture.

Questo sa di Primavalle una nata a Firenze: il cuore, perché lo condivide.

Paola Pandolfini

http://www.paolapandolfini.net/

Festa di Primavalle

Biblioteca Franco Basaglia

4 aprile – 2 maggio 2009

In occasione dei settant’anni della nascita della Borgata di Primavalle

Sabato 4 aprile ore 10.00

Inaugurazione e rinfresco

Alfredo Milioni Presidente del Municipio Roma 19 - Massimiliano Pirandola Presidente del Consiglio Municipio Roma 19 - Igino Poggiali Commissario per la Gestione provvisoria delle Biblioteche di Roma - Alessandro Voglino Direttore delle Biblioteche di Roma

Giovedì 16 aprile ore 19.30

Diario di border canzoni poesie e storie di vita

Spettacolo di teatro canzone di Pino Tossici, con Claudio Nardecchia (basso), Francesco Di Giovanni (chitarra) e Alberto Proietti Gaffi (batteria) – una storia di vita Il Guerriero di Primavalle

Giovedì 23 aprile ore 18.00

Primavalle settant’anni dopo

Piero Ostilio Rossi, professore di Composizione architettonica e urbana della Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma, su “Nascita e sviluppo delle borgate”; Ferruccio Trabalzi, professore del Dip. Pianificazione Urbana della Iowa University, su “Social Housing – Idenità e comunità di una borgata”; Nando Maurelli su“L’età moderna e contemporanea, il presente e il futuro, problemi di sviluppo urbanistico, storia e territorio”; Gino Pacilli testimone

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

di film e corti su Primavalle: 14 aprile ore 18 – 16 aprile ore 18 – 18 aprile ore 10 – 20 aprile ore 18 – 23 aprile ore 20 – 28 aprile ore 18 – con Bruno Seravalli, Riccardo Zoffoli, Raoul Garzia, Adriano Pallotta, Massimo Nuccetelli, Gianluca Chiovelli, Gino Pacilli e Giovanni Impagliazzo

In esposizione dal 4 aprile al 2 maggio: Mostra fotografica I percorsi della memoria - Plastico dei lotti degli alunni della scuola XXV Aprile - Foto di Paola Pandolfini Sguardi su Primavalle - Disegno tridimensionale di Primavalle degli alunni della scuola Sacchetto Primavalle oggi

Con il patrocinio del Municipio Roma 19 Monte Mario

postato da: suburbia alle ore 28/03/2009 19:39 | Permalink | commenti
categoria:roma, fotografia, , biblioteca, mostra, fotografi, primavalle, franco basaglia, paola pandolfini
venerdì, gennaio 23, 2009
Merkabaland, lIsola della consapevolezza

Merkabaland, l'Isola della consapevolezza

Place: MERKABALAND,l’isola della consapevolezza

ARTE e cultura, mostre merkaba, new age, disco. romantic

Owned by: *MER-KA-BA Arts* (group)

Resident: Aquila Faulds

Born on: 2007-10-09

Dipingo in rl,ed espongo le mie opere su sl. Sto seguendo un percorso di rinnovamento interiore. Amo la vita….. e le cose belle. Mi piace dialogare con persone profonde e poter condividere le esperienze del prossimo cambiamento globale.
Sl ci offre questa possibilità ,viviamola insieme…vi aspetto nella nostra isola MERKABALAND!

L’arte RL si presenta in SL

Scritto da Lukemary Slade

martedì 20 gennaio 2009

Tutti a parlare di ponti tra SL e RL, in particolare in campo artistico, da un po’ di tempo in qua nella comunità italiana che pare aver scoperto quello che all’estero è da più tempo una cosa naturale: che Second Life non è un mondo a sé ma un canale attraverso il quale sperimentare ed esprimersi, ma pur sempre facente parte delle attività di cui si compone la giornata “reale” di ciascuno di noi. Ma, per fortuna (viva la “biodiversità” anche in ambiente artistico e culturale in genere), c’è anche chi come Aquila Faulds (aka Marisa Falbo), con Laragrace Rau co-owner di Mer Ka Ba Arst, propone il percorso opposto.


CrashinArt, by Papper Papp

crashinews

postato da: suburbia alle ore 23/01/2009 21:11 | Permalink | commenti
categoria:arte, , second life, merkaba, papper papp, laragrace rau, aquila faulds, mmer-ka-ba arts, marisa falbo, crashinart
domenica, gennaio 11, 2009
postato da: suburbia alle ore 11/01/2009 17:42 | Permalink | commenti
categoria:cinema, teatro, firenze, , roberto benigni, carlo monni
mercoledì, agosto 27, 2008

Riprodotti grazie al computer gli utensili usati dal “cugino” del nostro antenato
Confutata l’ipotesi che si sia estinto perché meno intelligente e capace nella caccia

Armi al livello di quelle del Sapiens
il Neanderthal non era “inferiore”

La Repubblica, 27 Agosto 2008

Le due specie vissero contemporaneamente in Europa circa 30mila anni fa
Il neanderthalensis scomparve all’improvviso: resta il mistero sulle cause
di LUIGI BIGNAMI

Armi al livello di quelle del Sapiens il Neanderthal non era "inferiore"Ricostruzione dell’uomo di Neanderthal

LONDRA - Non fu il divario tecnologico e d’intelligenza con l’Homo sapiens a far scomparire il Neanderthal (Homo neanderthalensis) dalla faccia della Terra. E’ questo il risultato di una ricerca di un gruppo di scienziati inglesi e americani che hanno studiato gli utensili di cui erano in possesso le due specie e che ha dimostrato che essi erano efficienti, dal punto di vista delle possibilità e dell’efficienza di utilizzo, allo stesso modo.

postato da: suburbia alle ore 27/08/2008 16:43 | Permalink | commenti
categoria: , evoluzione, armi, homo sapiens, neanderthal
giovedì, luglio 10, 2008
Ho scritto or ora un commento a Giordanisti, brunisti, bruniani e discepoli del Nolano
Intervista a Guido Del Giudice, in Diogenesmagazine.com
dove leggo:

... la sua [di Giordano Bruno] arte della memoria, con particolare riguardo all’uso delle immagini. Considerata per molto tempo una tecnica superata e praticamente inutile, è stata rivisitata e riportata in auge da alcuni suoi cultori, tra cui spicca il giovane mnemonista italiano Gianni Golfera, che hanno dimostrato come possa essere utilizzata tuttora con successo ...

In questo senso ci si potrebbe chiedere se l'affermarsi di mondi virtuali tridimensionali, accessibili via Internet, come Second Life, ad esempio, costituiscano già in sè delle mnemotecniche e anche se si prestino ad illustrarne, tramite simulazioni, le potenzialità.

E, sfogliando Diogenesmagazine.com trovo:

L'amore secondo Toni Negri
intervista a Toni Negri di Chiara Pastorini

Nelle sue ultime opere, tra cui Moltitudine, Lei parla di amore come dell’unico fine per cui si debba combattere, o meglio, come di ciò che è in grado di sostenere il potere della moltitudine. In che senso?
Il concetto politico di amore da me impiegato ha origine nella filosofia di Spinoza. L’amore, egli afferma, deriva dalla cupiditas, dal desiderio che fa vivere; questo, a sua volta, esiste prima sotto forma di conatus di riproduzione, cioè d’impulso sensibile e di sforzo corporeo di vivere e di unirsi agli altri nella costruzione del comune. Il legame tra conatus-cupiditas e amor può essere esplicitato in questo modo: quando il conatus è accompagnato dalla coscienza di sé diventa cupiditas e quando questa, incontrandosi con altri enti finiti, potenzia il suo grado di perfezione esprimendosi come gioia, essa diviene amor. L’amore è insomma qualche cosa di razionale e socializzante, che costruisce nomi comuni e istituzioni. L’amore mette insieme cose e parole per costruire concetti, e, lungi dall’essere un motore individualizzante, avvicina tra loro i concetti per dare origine a forme di vita e a pratiche di convivenza comune...
postato da: suburbia alle ore 10/07/2008 17:16 | Permalink | commenti
categoria:politica, memoria, filosofia, , second life, 3d , mnemotecniche