Questa e' una semplice interfaccia al nuovo Search di Second Life, che e' basato su web e attinge ai dati di Linden Lab.
I risultati sono gli stessi che si possono ottenere effettuando la ricerca dentro Second Life usando il client.
PASADENA - Al centro di controllo di Pasadena hanno salutato l'evento con il consueto applauso liberatorio. Che è scattato al primo segnale inviato dalla superficie di Marte dalla Spirit, venti minuti dopo l'atterraggio sul pianeta rosso
Art&Astronomy
"Mi hanno definito pazzo, ma non si è ancora risolto il problema se la follia sia o meno la forma più elevata di intelligenza, se molto di ciò che è illustre, se tutto ciò che è profondo, non sgorghi da una malattia del pensiero, da atteggiamenti della mente esaltati a spese dell'intelletto generale"
Edgar Allan Poe
Ho la passione per l'astronomia fin da bambina....quella per l'arte, in particolare per i trompe l'oeil, risale a qualche anno fa... Il Sistema Solare
Dati generali e immagini di tutti i pianeti del nostro sistema
http://www.photosig.com/
Community featuring a unique photo critique system and lively discussion forums
Agnese (artista tra l'altro di decoupage) segnala anche questo sito, con link oltre che sulla Sardegna anche a raccolte di musica: www.sardegnamania.com
La Ghilarza, in Sardegna Comunità Protetta, Casa Famiglia, dà ospitalità e assistenza di tipo residenziale, a persone con disagi mentali e familiari (segnalata da Moluel)
Lo Scandaglio
in luoghi di marea le profondità segnate sulla carta nautica sono relative al livello di riferimento degli scandagli, mentre lo scandaglio eseguito in un istante qualsiasi rivela una profondità che è quella a bassa marea, aumentata della differenza tra il livello di riferimento e quello attuale del mare.
scatti fotografici realizzati attraverso iPhone, che ci rivelano le emozioni, le suggestioni, le evocazioni, a volte i fantasmi che hanno accompagnato questo artista nella sua ultima avventura alla scoperta della Corsica.
di un mondo senza contrapposizioni religiose e orientato alla Pace Universale, da cui, anche, è possibile vedere inworld una playlist di video di Sutra e Mantra
Per gentile concessione dell’autore, pubblichiamo nella sua versione integrale il testo (parzialmente anticipato da Repubblica il 2 settembre) dell’intervento dello scrittore israeliano Aharon Appelfeld alla sesta edizione del Festival della Mente di Sarzana.
di Aharon Appelfeld
…
Per sua natura, dovendo descrivere una realtà, l’arte richiede sempre una certa intensificazione, una certa esagerazione. Non così per la Shoah: nella Shoah tutto è già radicalmente irreale, come se non appartenesse all’esperienza della nostra generazione, bensì alla mitologia. Di qui l’esigenza di ricondurla alla dimensione umana. E non si tratta di un compito meccanico, ma di un problema essenziale. Quando dico “ricondurla all’umano” non intendo né semplificare, né attenuare, né addolcire l’orrore, ma tentare di far parlare gli avvenimenti attraverso l’individuo e nella sua lingua; di sottrarre le sofferenze all’enormità dei numeri e allo spaventoso anonimato; di restituire nome e cognome a ogni persona; di ridare al torturato la sua forma umana che gli è stata rubata.
I bambini sopravvissuti non sono in grado di ricordare la Shoah come gli adulti. Il loro contributo è legato alla loro esperienza. Ma la loro esperienza, seppur limitata, è profonda. Non stupisce, dunque, che da loro sia nata la letteratura della Shoah.
Art & Photo Seoraksan Galleries, Centro Mimir, Caffè Freud, Brescia Piazza Loggia, Pampu & Nevery Labs: nuove posizioni, nuove prospettive in Second Life
Spazi e prims (attuamente 1700) gratis per artisti nuovi, ‘fuori dai giri’, che desiderino aprire qui una galleria con i loro lavori in corso. L’iscrizione al gruppo è libera, per rezzare IM Lapsus Weinstein.
Artisti della Memoria è un gruppo ispirato dall’idea di offrire a tutti l’opportunità di esprimersi artisticamente in Second Life, senza la necessità di forzatamente aggregarsi a famosi galleristi virtuali, senza con questo escludere che le loro opere vengano in seguito riconosciute e promosse anche in quei contesti.
Solo et pensoso i più diserti campi vo mesurando a passi tardi e lenti, et li occhi porto per fuggire intenti ove vestigio uman l’arena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti, perché ne li atti d’allegrezza spenti di fuor si legge com’ io dentro avampi.
Sì ch’io mi credo omai che monti et piagge et fiumi et selve sappian di che tempre sia la mia vita, ch’è celata altrui.
Ma pur sì aspre vie né si selvagge cercar non so, ch’Amor non venga sempre ragionando con meco, et io co · llui.
Scene from Volavola, the featurelength machinima, directed by Berardo Carboni.
In this scene Sofia (puppeteered by Honey Fairweather, voice by Sofia Vigliar) and Matteo (puppeteered by Blued Food, voice by Flavio Aquilone) meet eachother in Second Life and visit the virtual gallery of Gazira Babeli.
Una breve rassegna video visibile anche in Second Life
Gyeongiu Hospital. Policlinico Italiano. Medici Senza Frontiere
Gyeongiu Hospital. Policlinico Italiano. Medici Senza Frontiere
Terremoto in Abruzzo Video Playlist Documentazione Incontri organizzativi. Medicina Salute Informazione Comunicazione Ospedale Policlinico Italia
Medicine Health Information Communication Polyclinic Earthquake
Tuesday September 15 2009 at 11 pm Italian time (2pm SLT)
The FIRST event at the new sim AdOpera with the first ever show by Nessuno Myoo.
His inimitable, extraordinarily sensitive style is unmistakeable, and would
make even the stones weep!
The event is organized in collaboration with Aloisio Congrejo and Tani Thor of Tanalois, Gemini Isle who have chosen this talented artist to inaugurate the Crypt Art Gallery in AdOpera.
AdOpera is a PIAZZA GRANDE an open air meeting place.
AdOpera is also a giant stage for musical and cultural events.
AdOpera includes the Cripta Art Gallery which offers a canvas for both SL and RL artists.
AdOpera is a learning center offering hints for newbies and elearning courses.
AdOpera is also NAOS CLUB, a dancing venue on the beach with two separate floors.
Adopera is also the home of the SALA PERDITEMPO a place to hang out and do nothing.
All this and more at AdOpera
Adopera is spondsored by RL companies on behalf of SL Residents.
Please visit the shops and stands to help keep our sim alive.
Martedì 15 settembre 2009 alle 22,00 ore italiane.
PRIMO evento della nuova sim AdOpera con l’inaugurazione della PRIMA personale di Nessuno Myoo.
Un’artista inimitabile, dalla straordinaria sensibilità, dallo stile inconfondibile.
L’evento è organizzato con la preziosa collaborazione di Aloisio Congrejo e Tani Thor della Tanalois Gemini Isle che hanno scelto di inaugurare la Cripta Art Gallery di AdOpera, presentando un’artista dalle doti indiscutibili.
AdOpera è PIAZZA GRANDE, un luogo d’incontro aperto.
AdOpera è un grande PALCO che ospita eventi musicali e culturali. AdOpera è CRIPTA ART GALLERY, lo spazio espositivo per artisti esseelliani ed erreelliani.
AdOpera è ACCADEMIA che aiuta i nuovi utenti e propone diversi corsi e-learning.
AdOpera è NAOS CLUB, la discoteca sul mare con due piste indipendenti.
AdOpera è relax con la SALA PERDITEMPO.
AdOpera è questo ed altro.
AdOpera è sponsorizzata da AZIENDE REALI a beneficio dei RESIDENTI.
Visita i negozi e gli stand e ci aiuterai a mentenere viva questa sim.
I am honored to invite you to the first view of my new artwork ‘La ragazza dell evanescenza’. The exhibition will be in a particular context: the city of Mantua (Mantova, Italy). Because the work is a hymn to lightness and freedom, it will be located outdoors in one of the historic squares. It will be available to view from 14 September at 1:00 pm SLT to 21 September and then distributed to museums and galleries.
Gleman Jun a Mantova - Italia - Italy, Mitcom Experience (148,207,136)
INTRODUCING GLEMAN JUN
After finishing his modelling studies at Second Learning (Italy) and some experience as a builder, he decided to completely devote himself to Art, the great passion he has shown since his childhood in RL. Fostered by the art dealer of Second Learning, Mr. Lion Igaly, he held his first building exhibition in “La Piramide” at the age of 4 months. The good results achieved on that occasion gave him the motivation to attempt this kind of activity. The success of his painting and sculpture exhibitions held throughout SL, in Capri, Venice, Porto Cervo, Milan, Salerno, Rome, NY, Paris, and others lands, soon attracted the interest of many people. As a result, after few months, over 30 different artworks were exhibited in many galleries and museums. In January 2008, during his last period as a builder, he was fascinated by scripting (the art of abiogenesis) and texturing (how to restore fragments of RL in SL). At the end of February 2009 he had exhibited in more than 70 galleries and museums. Some of these are shown on http://www.youtube.com/profile?user=Glemanjun&view=videos
Animovagante Magic, GiuliaTess Kaestner, Dage Yven, Elle Ellsmere, Papper Papp, Prajna Seetan, Yaia Nishi, and many many other artists arriving, going and coming here,as pampu Parx, Nevery Lorakeet, riri Bazar, Anna Sapphire, Mucca Mummfuzz!
Amateur video, audio recorded from the boxes
Musica, incontri, letture, poesia, arte e ancora e ancora
col contributo dei capolavori e la collaborazione organizzativa di
Animovagante Magic, GiuliaTess Kaestner, Dage Yven, Elle Ellsmere, Papper Papp, Prajna Seetan, Yaia Nishi, e molti altri artisti in arrivo e in partenza, come pampu Parx, Nevery Lorakeet, riri Bazar, Anna Sapphire, Mucca Mummfuzz!
La playslist Youtube dei video più visti del canale centromimir
Scusa la franchezza, Carlos, ma a me qui sembra tutto fermo, e non intendo solo Cyberlandia (il forum è praticamente deserto, alle domande non seguono risposte eccetera)
Il login a Cyberlandia sembra un terno al lotto! A volte ci si logga, si vede la mappa, si puo’ comunicare con altri utenti (che io conosco in media 1-2), ma il teleport non va e perfino muoversi da una regione all’altra di quellle sul proprio server è una scommessa, a volte si frizza, altre no, random
E sto parlando di server ovh, io sto usando l’rps 3 di ovh, con 12 regioni con pochissimi prim.
La versione è ferma alla 10058 suggeritami da Lucu Rau, dopo infiniti tentativi di utilizzarne altre, e che fino a 1 settimana fa o poco più sembrava reggere, il frizzing era ridotto, qualche teleport si poteva pure azzardare, non c’erano crash da settimane…
Su Linode, 360, ma portato al massimo consentito di ram e di banda, riesco a far ‘girare’ una microgrid versione 0.6.4 con 9 sim. con assenza di frizzing, possibilità di muovermi tra le regioni, qualche crash ogni 4-5 giorni … e oltre non vado..
Se curioso sul sito opensimulator.org è una babele di conferme e smentite, scarico un tar 0.6.6 per linux e mi ritrovo con un file non compilabile, e comunque il tutto sembra fermo a qualche mese fa.
Conclusione: cosa sta succedendo?
Seriamente mi domando se i 50-60 euro mensili per mantenere unovh + un linode ‘espanso’ valgano la pena, attendendo tempi migliori e adattandosi a ridurre progressivamente il numero di regioni installabili con l’uno o con l’altro server … siamo quasi ai livelli di spesa per una sim in Second Life, e neppure con la soddisfazione di sentirci degli ’sperimentatoriì, perchè se non ti logghi, cosa sperimenti?
Qualcuno ha notizie miegliori? Per quel che mi riguarda ho due mesi di ‘vita’ per ovh e 3 per Linode, poi se continua così a malincuore rinuncerò all’impresa.
Ciao a tutte/i
Seguito subito dopo da
Miracolo! al terzo login, scegliendo come location un’altra delle mie regioni, riesco a muovermi tra tutte le 12 regioni.
Ora tento un teleport… Cyberlandia, Lepre …
Nulla
“Destination is not accepting teleport: cannot contact remote region”
In Opera c’è un pallino verde, provo lì
Va, mi ritrovo all’interno di una bella villa.
Provo a tornare a casa… OK! E nemmeno frizzo.
Pure a Chimera riesco a teleportarmi (dopo vani tentativi in altre irraggiungibili regioni)
Molto interessante! E bella musica
Torno a casa, vediamo se ci arrivo…
Sì, e nemmeno stavolta frizzo
Ultimo giro tra le mie regioni…
tutto ok
Questo smentisce quanto scritto sopra? In parte, perchè ogni volta è un’incognita lol
Troppo bella quella regione, Chimera, e ci torno per girarci un breve video, lasciando Hippo (che pure mi ha ri-teleportato lì senza problemi) e inviando su Mogulus, http://www.livestream.com/artemente (lo trovate in ON-DEMAND –> Cyberlandia –> Chimera), utilizzando Procaster col client RC di Second Life, e quindi su YouTube!
Su Second Life arrivano le emozioni.
Forme di comunicazione non verbale per gli avatar
http://www.innonation.org/su-second-life-arrivano-le-emozioni-forme-di-comunicazione-non-verbale-per-gli-avatar.htm
I sistemi interattivi esistenti consentono agli utenti di comunicare con i computer in molti modi. Finora tuttavia nessuno di questi è mai stato in grado di prendere in considerazione gli aspetti emotivi della comunicazione. Una tesi di dottorato discussa presso l’Università dei [...]
Già, chissà perchè un anno fa, in questa data (e ricorrenza) mi interessavano le Forme di comunicazione non verbale per gli avatar
Forse perchè, dopo la Shoah, dopo Hiroshima, dopo l’11 Settembre 2001, le forme di comunicazione tra umani non avatarizzati sono diventate inesprimibili?
Mi piacerebbe ritrovare se e cosa ho scritto su qualche weblog o in qualche forum 8 anni fa, ma i siti attiivi a quell’epoca non lo sono più, e non ho memoria se non della sequenza delle immagini che arrivavano in diretta dalla TV…
A scorrere le informazioni su Google, sembrano prevalere quelle che riportano le ipotesi del grande inganno, del grande complotto… già, come per la Shoah, non poteva essere vera, era al di là di qualunque umana immaginazione e comprensione, e dunque non poteva esistere, non poteva essere esistita, non è mai esistita, è tutta un’invenzione…
E invece le immagini stanno ancora lì a mostrarci che, complotto o non complotto, è successo qualcosa di troppo, quell’11 settembre 2001 (ma basteranno, o tra 30 anni ci sarà chi metterà in dubbio pure quelle, come i filmati sullo sbarco sulla Luna?)
Viviamo un’epoca in cui la pseudoscienza ha preso il posto della scienza, la metodicamente dubbiosa e impermanente verità scientifica sostituita da fantasticherie che danno maggior sicurezza, e, viceversa, ciò che la scienza ha da insegnare oggi, grazie alle scoperte e alle teorie fisiche e cosmologiche degli ultimi 100 anni, viene ignorato perfino nelle scuole e nelle università, per sostenere un mercato di informazioni che ci vuole mantenere all’oscuro, fermi nel tempo, a più di 100 anni fa, come ben rappresenta Bruce H. Lipton in “La Mente è più forte dei geni“
Come possiamo affrontare il mondo all’esterno se prima non ci conosciamo bene all’interno? Finalmente il Dottor Bruce H. Lipton, Professore di Medicina per vent’anni, ci fornisce tutte le risposte in modo semplice e divertente, per comprendere il funzionamento della biologia del nostro corpo, responsabile di molti disagi e malattie, e come queste possano essere riconducibili solo ed esclusivamente ad un nostro stato mentale. Non sono i geni a controllare il nostro corpo, come la Scienza Newtoniana ci ha sempre detto, ma è la nostra mente a controllare loro e in questo DVD c’è la prova definitiva. Da vedere e rivedere, un documento in grado di abbattere qualsasi dubbio sul potenziale della nostra mente e la sua influenza su ciò che chiamiamo “realtà”. – Andrea Doriahttp://www.automiribelli.org
Chi è Bruce Lipton?
Bruce H. Lipton è un’autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento. Biologo cellulare per formazione, ha insegnato Biologia Cellulare presso la facoltà di Medicina dellUniversità del Wisconsin e si è dedicato in seguito a ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University. È stato ospite di decine di programmi radiotelevisivi ed è un conferenziere di primo piano. Le sue rivoluzionarie ricerche sulla membrana cellulare hanno precorso la nuova scienza dellepigenetica e hanno fatto di Lipton una delle voci più note della nuova biologia.
Conferenza – La Mente è più forte dei geni
Finora abbiamo creduto di essere vittime dei nostri geni: eravamo convinti che il nostro patrimonio genetico determinava la nostra vita.
Lipton in maniera chiara e semplice e, al tempo stesso, scientifica e autorevole ci spiega come le scoperte inoppugnabili dellultimo secolo dimostrano invece che i geni stessi sono controllati dalle nostre percezioni dellambiente che ci circonda! Questa scoperta restituisce allumanità un grande potere tra cui la capacità di guarire se stessi e ci libera dal destino beffardo di doverci ammalare delle malattie dei nostri avi. Nel dvd viene dimostrato come ognuno di noi ha quindi le potenzialità per creare una vita piena di salute, felicità e amore.
Non più vittime ma creatori!
I suoi Libri
Bruce H. Lipton e La Biologia delle Credenze
Durante il periodo in cui Bruce Lipton, Ph.D, lavorava come ricercatore e professore alla scuola di medicina, fece una sorprendente scoperta sui meccanismi biologici attraverso i quali le cellule ricevono ed elaborano le informazioni: infatti, piuttosto che controllarci, i nostri geni sono controllati, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i pensieri e le nostre credenze.
Questo prova che non siamo degli “automi genetici” vittimizzati dalle eredità biologiche dei nostri antenati. Siamo, invece, i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia.
Lipton descrive questa nuova scienza, chiamata epigenetica, nel suo libro “La biologia delle Credenze”. Pieno di citazioni e riferimenti di altri scienziati che conducono, in tale campo, ricerche all’avanguardia, questo libro potrebbe, letteralmente, cambiare la vostra vita al suo livello più fondamentale.
Lipton ci mostra anche come Darwin avesse torto. La competizione non è la base dell’evoluzione; non è la sopravvivenza del più forte che ci permette di sopravvivere e prosperare. Al contrario, dice, dovremmo leggere l’opera di Jean-Baptiste de Lamarck, che venne prima di Darwin e dimostrò che la cooperazione e la comunità sono la base della sopravvivenza. Immaginate se ciascuna dei vostri trilioni di cellule decidesse di farcela da sé, di combattere per essere la regina della collina piuttosto che cooperare con le cellule compagne. Per quanto sopravvivereste?
Video di 1 ora, in lingua inglese, MOLTO interessante. Bruce Lipton non dice cose molto diverse da quelle anticipate qualche decennio fa da Eccles (un famoso neuroscienziato) e Popper (altrettanto famoso filosofo della scienza) eppure, a parte questi… stupendi video pubblicati (gratis) da Google, e auto-citazioni o citazioni su riviste di curiosità ‘parascientifiche’, di lui si trovano poche referenze, anche su Google…
Le sfortune di Kyo’o Gozen si trasformeranno in fortune. Raccogli la tua fede e prega questo Gohonzon. Allora, che cosa non puo’ essere realizzato? (Nichiren Daishonin, Risposta a Kyo’o)
Come possiamo affrontare il mondo all’esterno se prima non ci conosciamo bene all’interno? Finalmente il Dottor Bruce H. Lipton, Professore di Medicina per vent’anni, ci fornisce tutte le risposte in modo semplice e divertente, per comprendere il funzionamento della biologia del nostro corpo, responsabile di molti disagi e malattie, e come queste possano essere riconducibili solo ed esclusivamente ad un nostro stato mentale. Non sono i geni a controllare il nostro corpo, come la Scienza Newtoniana ci ha sempre detto, ma è la nostra mente a controllare loro e in questo DVD c’è la prova definitiva. Da vedere e rivedere, un documento in grado di abbattere qualsasi dubbio sul potenziale della nostra mente e la sua influenza su ciò che chiamiamo “realtà”. – Andrea Doriahttp://www.automiribelli.org
Chi è Bruce Lipton?
Bruce H. Lipton è un’autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento. Biologo cellulare per formazione, ha insegnato Biologia Cellulare presso la facoltà di Medicina dellUniversità del Wisconsin e si è dedicato in seguito a ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University. È stato ospite di decine di programmi radiotelevisivi ed è un conferenziere di primo piano. Le sue rivoluzionarie ricerche sulla membrana cellulare hanno precorso la nuova scienza dellepigenetica e hanno fatto di Lipton una delle voci più note della nuova biologia.
Conferenza – La Mente è più forte dei geni
Finora abbiamo creduto di essere vittime dei nostri geni: eravamo convinti che il nostro patrimonio genetico determinava la nostra vita.
Lipton in maniera chiara e semplice e, al tempo stesso, scientifica e autorevole ci spiega come le scoperte inoppugnabili dellultimo secolo dimostrano invece che i geni stessi sono controllati dalle nostre percezioni dellambiente che ci circonda! Questa scoperta restituisce allumanità un grande potere tra cui la capacità di guarire se stessi e ci libera dal destino beffardo di doverci ammalare delle malattie dei nostri avi. Nel dvd viene dimostrato come ognuno di noi ha quindi le potenzialità per creare una vita piena di salute, felicità e amore.
Non più vittime ma creatori!
I suoi Libri
Bruce H. Lipton e La Biologia delle Credenze
Durante il periodo in cui Bruce Lipton, Ph.D, lavorava come ricercatore e professore alla scuola di medicina, fece una sorprendente scoperta sui meccanismi biologici attraverso i quali le cellule ricevono ed elaborano le informazioni: infatti, piuttosto che controllarci, i nostri geni sono controllati, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i pensieri e le nostre credenze.
Questo prova che non siamo degli “automi genetici” vittimizzati dalle eredità biologiche dei nostri antenati. Siamo, invece, i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia.
Lipton descrive questa nuova scienza, chiamata epigenetica, nel suo libro “La biologia delle Credenze”. Pieno di citazioni e riferimenti di altri scienziati che conducono, in tale campo, ricerche all’avanguardia, questo libro potrebbe, letteralmente, cambiare la vostra vita al suo livello più fondamentale.
Lipton ci mostra anche come Darwin avesse torto. La competizione non è la base dell’evoluzione; non è la sopravvivenza del più forte che ci permette di sopravvivere e prosperare. Al contrario, dice, dovremmo leggere l’opera di Jean-Baptiste de Lamarck, che venne prima di Darwin e dimostrò che la cooperazione e la comunità sono la base della sopravvivenza. Immaginate se ciascuna dei vostri trilioni di cellule decidesse di farcela da sé, di combattere per essere la regina della collina piuttosto che cooperare con le cellule compagne. Per quanto sopravvivereste?
Le sfortune di Kyo’o Gozen si trasformeranno in fortune. Raccogli la tua fede e prega questo Gohonzon. Allora, che cosa non puo’ essere realizzato? (Nichiren Daishonin, Risposta a Kyo’o)
Nel frattempo Sacha Bowie (nelle vesti di papà Set Nider) mi ha segnalato questa sua iniziativa, in Second Life:
LA CITTA DEI BAMBINI
THE KIDS CITY
Di Cosa si tratta?
Di un nuovo progetto creato dalla SB ind. team in unione con kubic labs team
( i due teams come sapete operano molto spesso in unità di sforzi per i diversi
progetti tenuti in SL )
I teams stanno per aggiungere alla gia splendida Garak town ,l ‘area citta dei bambini , mantenendo lo stile originale della land di proprietà di kubic lab.
La città sarà strettamente riservata a tutti coloro vogliano scoprire il mondo e,
attraverso gli occhi di un bambino, riscoprire se stessi.
Come vede il mondo un bambino che ancora non ha creato determinate etichette e non ha ancora agganciato i meccanismi sociali?
Come eravamo noi da bambini e quali i nostri sogni?
Cosa avremmo voluto imparare che nessuno ci ha insegnato e cosa avremmo
voluto capire di noi che ancora oggi non abbiamo capito.?
La città è un area strettamente PG e riservata ad avatars di bambini.
Il team, anche negli altri progetti di matrice adult, combatte da sempre
l’ageplay, la pedofilia ed ogni genere di abuso perpetrato ai danni dell’uomo
e della natura tutta ( Non siamo estremisti dell ‘ecology a tutti costi ma ci rendiamo conto che senza una societa forte e motivata e creativa e un pianeta
forte ma specialmente , speriamo, ancora motivato, non esista un futuro per niente e nessuno).
La struttura sociale nella città godrà dell ausilio di due adulti
che serviranno da imprinting e confronto ” adulto ” ai bambini,
Il Padre e la Madre.
I due genitori resteranno in carica per il periodo ( ancora stiamo stabilendo quale sia il periodo ottimale, ma credo che solo attivando la citta lo scopriremo)
ipotetico di due mesi, dopo i quali i bambini eleggeranno una nuova coppia di genitori.
Questo dovrebbe portare i bambini ad avere tutti quelle “basi” presenti
in RL che compongo il maggior imprinting infantile , compresi tutti quei difetti
e limiti che solo gli adulti sanno insegnare ai propri figli. La differenza sarà che ora i bambini avranno la possibilità di rendersene conto e cercare di indirizzare se stessi verso lo sviluppo delle proprie potenzialità e creatività, attitudini
e desideri e che, crescendo, diventeranno il futuro tesoro messo a disposizione
della società adulta.
Un area della sim verra dedicata a scuole particolarmente geniali ed innovative
in cui la tendenza è spingere alla creatività , l espressione, l’arte, la capacità
di superare determinati standard imposti e di sviluppare le proprie risorse
naturali dando loro ampio spazio, a scapito delle risorse standard richieste indistintamente , attualmente, nelle scuole cosi dette “regolari” .
Daremo anchesi spazio a istituti di sviluppo delle potenzialità umane e relativi links.
La città non ha scopo di pubblicizzare questo o quell’istituto, non ha sponsors
(anche se un sostegno sarebbe oltremodo gradito ) e non ha finalità lucrative
di alcun genere, come sempre è stato per tutti i progetti creati e portati avanti
dai nostri teams.
Le scuole, le associazioni, gli istituti che citeremo in sim non hanno alcun obbligo di contributo verso i teams e vengono segnalate meramente per l’interesse e lo scopo di quanto ci proponiamo di fare con questa città.
Cosa si fara?
Beh intanto si vivrà come bambini, si richiede ai partecipanti la disponibilità
di provarci sul serio mettendosi in full immersion nella testa nel cuore nel corpo di un bambino.
Alcune esperienze verranno indirizzate dai genitori , il laboratorio aiutera i bambini a imparare a creare e mettere in atto la propria creativita, teatro, pittura, euritmia e piccoli corsi , tanto gioco ( prima di tutto dobbiamo reimparare
a giocare ed a stupirci di nuovo su tutto quello che ci circonda).
I bambini hanno paura?
Si i bambini hanno diverse piccole o grandi paure, il cui superamento, determinerà la capacità , da adulti di affrontare la vita positivamente o meno
di bloccarsi o di osare in un impresa.
A questo fine i genitori ( che non abbandoneranno mai i cuccioli in queste situazioni) affronteranno coi piccoli ogni tanto la stanza dell’uomo nero
dove diverse situazioni “classiche” verrano ricreate in cui il bambino di ieri
affronterà , come adulto di oggi, il mondo le sue paure e se stesso.
Cosa scopriranno di se?
Non lo sappiamo , ma indubbiamente oggi , da adulti è piu facile anche se probabilmente non indolore, tornare ad affrontare se stessi ed il mondo,ma,
alla luce di una nuova comprensione , cio di cui siamo sicuri è che questa azione
comporterà una maggiore capacità dell’adulto di oggi di capirsi e di provare a superare quei paletti ( spesso apparentemente irremovibili e consolidati) che oggi gli impediscono una vita ( famigliare, individuale, affettiva creativa)
soddisfacente e sicuramente piu serena.
Come partecipare ?
Iscrivendosi al gruppo Xtreme Mind -Estrema/mente ( che trovate nel profilo di Set Nider alias Sacha Bowie (quello che sarà il primo padre).
Il gruppo è gratuito e vi invierà le notice in merito al luogo, partenza del progetto ( immediato quasi direi) e dettagli.
Chi si puo iscrivere?
Tutti indistintamente coloro vogliano provare a fare parte di questo progetto,
ricordandovi che i teams hanno , nell’arco di 4 anni, portato diversi progetti di vario scopo, uno in particolare di matrice strettamente adult, ma che i progetti
sono assolutamente separati e non condivisibili date le opposte finalità.
Infatti Set Nider nasce per questo progetto , resta assolutamente distinto
dalla figura di Sacha Bowie o del Team in altri progetti, non ha accesso
nelle aree adult ( non ci serve) e puo riportare sul profilo l’unico motivo per cui è nato , questo stupendo nuovo progetto.
Ogni progetto creato da noi ha la finalità di portare ( attraverso questo stupendo mezzo che è SL) ad una maggiore comprensione dell’uomo attraverso diverse strade quindi , vi aspettiamo numerosi e bambini e ultimo ma non ultimo…..avete lavato le mani prima di infilarvi le dita nel naso????
/ papà guarda sorridendo i cuccioli .
Sacha ride ripensando a scambi di battute esilaranti tra i suoi ‘bambini’, come quando litigano per un gelato, ed io ripenso ai tantissimi episodi simili occorsi tra me e altri interlocutori, si puo’ dire fin dagli albori di Internet, su chat IRC e forum, fino agli attuali FB e SL
Litigare per come e dove stabilire il proprio ‘nido d’amore’ in SL, presi tra gelosia, piccole ripicche e l’ansia da prestazione per cui “Second Life NON è un gioco, certe cose si fanno solo nella ‘real life’, qui c’è da lavorare, su, su, e poi ci sono problemi di sicurezza, se vogliamo vivere una dimensione intima è necessario isolarci in una location sicura, mica in mezzo al traffico di altri concittadini che vanno e vengono, perbacco!”
Il ‘virtuale’, lo dice la parola, è onirico e ‘regressivo’ per sua natura, e, che lo si voglia (ammettere) o no, anche nei momenti più seri e impegnati, si finisce per ‘inciampare’ in piccoli e futili incidenti di percorso che ingigantiscono fino a diventare macigni o enormi frane che bloccano tutto… come se qualcuno ci avesse rubato il famoso ge/lato!
E d’altra parte, anche chi e quando vuole vivere SL come un momento di relax, di puro divertimento, poesia, fantasia, viene improvvisamente (ri)preso dal severo genitore che si porta appresso, appollaiato sulla spalla destra (o sinistra?) ad osservare e soppesare e valutare e giudicare se quello che stiamo facendo ha un ’senso’, o se stiamo solo buttando via il nostro tempo… coi tempi che corrono e tutto quel che c’è da fare!
Galleria Szczepanski, dalle immagini in movimento di Fiona Saiman, Daco Monday e Geordie Robbiani al linguaggio astratto, surreale e dinamico di Paolo Brenzini, Paolino Szczepanski in Second Life
Galleria Szczepanski_ Sl - Arte, Galleria (160, 90,43)
Dopo il 1920, cioè dopo la prima guerra mondiale, in Europa, si manifestò, in concomitanza con la diffusione della psicoanalisi di Freud, un movimento artistico che si chiamò SURREALISMO, da sur-realtà, realtà ‘altra’, sovrastante o sottostante, ma comunque a un livello diverso rispetto alla coscienza.
Freud e Jung avevano ipotizzato una nuova categoria cognitiva: l’inconscio, ovvero la parte ignota di ognuno, il luogo misterioso della psiche che preordina e suscita il comportamento non cosciente, la realtà non immediatamente visibile o livello più profondo dell’essere.
Non sono certo tra quelli che amano parlare male di Second Life (e in genere dei mondi virtuali o dei social network) o che si affannano periodicamente ad annunciarne la prematura scomparsa, o morte che dir si voglia.
Sono anzi tra coloro che ritiene che le potenzialità e opportunità offerte dalle tecnologie in continuo sviluppo che consentono a questi mondi di esistere, crescere, evolvere nelle più disparate direzioni, dall’intrattenimento all’educazione, dall’arte alla salute, contenga germi di un possibile futuro in cui sia desiderabile vivere.
E però succede di riflettere sulla triennale esperienza di e in Second Life, al compimento del terzo anno di utilizzo attivo di questo mezzo di comunicazione da parte mia.
E non posso non ammettere che la cosa che lascia più sconcertati nel frequentare amicizie, collaborazioni, rapporti sentimentali in Second Life, anche durevoli, anche fruttuosi e interiormente arricchenti, è la facilità con cui ogni relazione puo’ svanire nel nulla, annichilirsi e annientare l’esistenza virtuale (ma ‘dietro’ ce n’è sempre una reale) di una persona nel batter di un ciglio, di punto in bianco.
Per un semplice fraintendimento, una parola di troppo oppure omessa, o anche senza una ragione apparente.
Il tutto con un semplice click, o ban, o ritiro dell’amicizia e dalla relazione o collaborazione in un gruppo, sia che questa sia rimasta confinata all’ambito virtuale, sia che si sia espansa al mondo reale … all’istante.
Viene di colpo attuata una sistematica e definitiva eradicazione dell’altro dalla possibilità di comunicare con un qualsivoglia strumento elettronico, e si arriva anche a minacce per accusa di stalking qualora la persona che non ha ben compreso i motivi di una così drastica e subitanea riduzione al nulla cerchi una via, un modo per ristabilire un dialogo, per una spiegazione, una discussione anche animata, una possibilie riparazione e riconciliazione… o anche un addio, ma amichevole.
Qualunque possibilità di contatto reale, con i mezzi usuali, il vedersi a casa, l’incontrarsi in un bar, o anche il semplice sentirsi a voce per telefono fisso o cellulare, vengono esclusi e preclusi a priori e a prescindere.
Tutto questo non avrebbe nulla di soprendente, nel mondo di tutti i giorni, quello reale succede quotidianamente anche di peggio…
… però…
Virtual Worlds
Però, l’annientamento a distanza dell’altro ricorda molto da vicino quando sia facile uccidere il nemico se non lo si guarda negli occhi, se non gli si parla, se ci si tiene a debita distanza (vale per tutti il famoso bottone premuto dall’aviatore di un caccia-bombardiere)
E ciò se ci si pensa bene presenta aspetti inquietanti su come si sta evolvendo il modo di rapportarsi tra esseri umani.
Il mondi virtuali cresceranno, aumenteranno l’immersività di chi li utilizza, saranno forse tra breve tempo degli ambienti olografici in cui quasi fisicamente entrare e soffermarsi.
Vien da chiedersi: e se quell’annientare, azzerare la presenza dell’altro, comportasse una sua effettiva eliminazione a distanza, cambierebbe forse qualcosa … se non ci fossero conseguenze reali … ?
O questo cinico sentimento, che tranquillizza se stesso e la propria coscienza, ci terrebbe al riparo dal prendere in considerazione le conseguenze sull’altro del nostro escluderlo dalla nostra presenza, sia che questo avvenga virtualmente, che realmente?