Questa e' una semplice interfaccia al nuovo Search di Second Life, che e' basato su web e attinge ai dati di Linden Lab.
I risultati sono gli stessi che si possono ottenere effettuando la ricerca dentro Second Life usando il client.
PASADENA - Al centro di controllo di Pasadena hanno salutato l'evento con il consueto applauso liberatorio. Che è scattato al primo segnale inviato dalla superficie di Marte dalla Spirit, venti minuti dopo l'atterraggio sul pianeta rosso
Art&Astronomy
"Mi hanno definito pazzo, ma non si è ancora risolto il problema se la follia sia o meno la forma più elevata di intelligenza, se molto di ciò che è illustre, se tutto ciò che è profondo, non sgorghi da una malattia del pensiero, da atteggiamenti della mente esaltati a spese dell'intelletto generale"
Edgar Allan Poe
Ho la passione per l'astronomia fin da bambina....quella per l'arte, in particolare per i trompe l'oeil, risale a qualche anno fa... Il Sistema Solare
Dati generali e immagini di tutti i pianeti del nostro sistema
http://www.photosig.com/
Community featuring a unique photo critique system and lively discussion forums
Agnese (artista tra l'altro di decoupage) segnala anche questo sito, con link oltre che sulla Sardegna anche a raccolte di musica: www.sardegnamania.com
La Ghilarza, in Sardegna Comunità Protetta, Casa Famiglia, dà ospitalità e assistenza di tipo residenziale, a persone con disagi mentali e familiari (segnalata da Moluel)
Lo Scandaglio
in luoghi di marea le profondità segnate sulla carta nautica sono relative al livello di riferimento degli scandagli, mentre lo scandaglio eseguito in un istante qualsiasi rivela una profondità che è quella a bassa marea, aumentata della differenza tra il livello di riferimento e quello attuale del mare.
The video is a edited capture of a live performance of virtual theatre in side second life, everything is played in realtime. Specially the end is cool, where to theatre gets totally destroyed by a bot. The story is about the thoughts of an AFK bot, who ain’t exaclty happy with his life as a bot.
It’s 1599 and folk came from far and wide to hear Shakespearean scholar Dolgoruky Umarov and Globe builder Charlene Trudeau. Magnificent fireworks by Rosmairta and Scarlotti. Korrigan is in the purple period costume. Music by Tom Coard: 13 Pavan, The Funerals, Anthony Holborne. tomcoard@gmx.net (Thom Dowd with Mitsie in Second Life). Alliance Second Life & the Second Life Library / HVX Silverstar / Bernadette Daly Swanson: librarians and academics volunteering for the Second Life Library
SLURL: http://slurl.com/secondlife/Renaissance%20Island/203/64/27
Facial expressions at S&S Gallery of Fine Arts
(grazie ad una segnalazione di Yaia NIshi)
http://slurl.com/secondlife/Aeonia%20North/122/54/23
Managed and created by Stefanik Dagostino & Ally Aeon.
Biggest, Best and Most Beautiful Gallery in SL.
Art Gallery, Gallery, Gallerie, Galleria, Kunst,
Fine Art, Museum, Paintings,
Photos, Sculptures, Fractals.
Animare gli avatar in Second life puo’ rivelarsi molto istruttivo: dalle espressioni facciali al linguaggio a [...]
HUD per espressioni del viso automatiche
di Opensource Obscure » lun mag 07, 2007 12:39 pm
dopo che avete indossato questo HUD, il vostro avatar assumera’ delle espressioni facciali corrispondenti agli emoticon che pronuncerete in chat
ad esempio sorridera’ quando scriverete
http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?f=13&t=2552&sid=1544743384a759f7c6047e2141232f0f
This is Bryn Oh’s island graciously donated by Dusan Writer. Here I will be experimenting with mood and atmosphere as well as working on upcoming builds.
Nessuno ne parla più, ma il mondo virtuale dei Linden Lab è tutt’altro che morto. Ogni giorno migliaia di residenti si collegano, non solo per divertimento, ma anche per scopi educativi. Una rassegna delle migliori iniziative
20 luglio, 2009
Second Life – foto Grazia Neri
di Alessandra Carboni
Ma chi l’ha detto che Second Life è morto? Il mondo virtuale creato dai Linden Lab non solo è vivo e vegeto, ma gode anche di ottima salute. È uno studio indipendente realizzato dalla società di analisi Next Up Research a rivelare un po’ di numeri e informazioni dettagliate sull’azienda di San Francisco, che ha compiuto i suoi primi 10 anni di attività. Secondo il report, a sei anni dal suo lancio ufficiale e a circa due anni di distanza dal picco di popolarità che l’ha portata sulle pagine dei giornali di tutto il mondo, Second Life attira ancora un gran numero residenti (così si chiamano gli utenti registrati): con una media di un milione di utenti connessi ogni mese si lascia alle spalle altre realtà virtuali assai famose come World of Warcraft o Civilization IV.
The Society for Intercultural Education, Training and Research is the world’s largest interdisciplinary network for professionals and students working in the field of intercultural relations.
The primary purpose of SIETAR is to encourage the development and application of values, knowledge and skills that promote and reinforce beneficial and long-lasting intercultural relations at the individual, group, organization, and community levels.
Rinascimento Virtuale. L’avatar è un’opera d’arte?
Domenico Quaranta. L’avatar può essere un’opera d’arte, come qualsiasi altra cosa del resto. Nella maggior parte dei casi, ovviamente, non lo è. Il mio avatar in SL, ad esempio, non è un’opera d’arte: è solo la maschera che io mi sono disegnato per interagire in un mondo sintetico. È un autoritratto, un dispositivo di socializzazione, un sistema di navigazione. Certo, ci ho messo della creatività per farlo, come del resto ne ho messa nel realizzare il mio biglietto da visita. Nessuno dei due è arte, anche se entrambi potrebbero diventarlo, in certe condizioni.
RV. Si metterebbe nel salotto un quadro realizzato in Second Life?
DQ. Lei si metterebbe in casa un quadro realizzato in Photoshop? Si e no, dipende dal quadro, non certo dal mezzo. In SL non si realizzano quadri: si importano realizzazioni esterne, si scattano fotografie, si realizzano installazioni che possono avere una valenza iconica.
RV. Quanto può valere un’opera realizzata in Second Life? DQ. Ancora: 0, 1.000 o 1.000.000: dipende dall’opera, dall’interesse che suscita, dal desiderio che riesce ad attivare.
RV. E’ scoccata l’ora del Rinascimento virtuale?
DQ. Non credo. Su questo vorrei essere molto chiaro, a costo di sembrare un vecchio censore. Non esiste alcun movimento artistico nei mondi virtuali: esiste qualche buon artista che ha deciso di sperimentare con questo medium e una schiera di individui che hanno confuso con l’arte quello che fanno. È una cosa che succede spesso, e che può avere anche una sua funzione positiva, contribuendo ad allargare la nostra idea dell’arte. Quasi sempre nasce dalla confusione tra due termini: creatività e arte. La creatività viene usata in tante cose: allestire presepi, disegnare un libro o una rivista, progettare un marchio, gestire un’azienda, cucire un vestito. Nessuna di queste cose è “arte”, anche se l’arte si può verificare in ciascuna di esse.
RV. Conviene investire nell’arte sviluppata nei social network?
DQ. Conviene investire nei buoni artisti. Compresi quelli che emergono dai social network.
RV. Quanto durerà la moda dell’arte di Second Life?
DQ. Non esiste una “moda dell’arte di Second Life”. Esiste una nicchia operativa che si è costruita su uno strumento, e che ha scarsi riscontri fuori da questo contesto. La sua durata dipenderà dalla capacità dello strumento di innovarsi e stimolare la creatività delle persone, di estendere il proprio modello ad altri mondi virtuali; dalla capacità di questa nicchia di strutturarsi, di dotarsi di gerarchie e criteri di valutazione; dall’esistenza dei mondi virtuali, del tempo libero e della disoccupazione.
RV. Meglio i writers (i graffitari) o gli artisti dei social network?
DQ. Entrambi i termini sono fuori luogo. Keith Haring non è un writer né Gazira Babeli è un’artista dei social network, ma entrambi sono artisti di ottimo livello. Se devo scegliere tra le due cose intese come fenomeni culturali nel senso più ampio del termine, scelgo senza dubbio il writing come fenomeno di appropriazione illegale dello spazio pubblico: è spontaneo, illegale, ha una lunga tradizione, incide sulla realtà e non si ammanta della parola arte, anche se qualcuno cerca di applicargliela forzatamente.
RV. L’arte di Second Life è quella degli artisti affermati che si cimentano anche con questo strumento oppure è un’arte che nasce dal basso, un’arte da autodidatti?
DQ. La distinzione è artificiosa: l’arte può emergere ovunque, e anche se è più facile che un artista che si è già guadagnato credito altrove faccia un buon lavoro, non è affatto scontato. Ma è l’espressione “arte di SL” che mi lascia forti dubbi. Se devo per forza definire una nicchia operativa, preferisco ficcarci dentro i creativi naife piuttosto che i veri artisti, quale che sia il loro curriculum. Questi fanno arte senza aggettivi.
RV. Lei ha un’avatar in Second Life?
DQ. Si. Si chiama Domenico Quaranta, ha barba e capelli bianchi e porta un cappello a cilindro.
RV. Come definirebbe Second Life?
DQ. Una discarica dell’immaginario.
RV. Meglio mondo vero o mondo virtuale?
DQ. Preferisco il mondo vero per il clima, i mondi sintetici per la compagnia.
RV. Second Life è una bolla mediatica?
DQ. SL è il prodotto sofisticato di diverse linee evolutive delle tecnologie digitali. Ed è, sicuramente, un modello per il futuro. In essa vi è molto di interessante, ma raramente ha attratto i media. Diciamo che alcune aziende e individui, per un certo periodo, hanno cercato di sfruttare in chiave pubblicitaria l’interesse morboso che sembrava suscitare chi investiva denaro reale in un mondo sintetico. Oggi questo interesse si è spento, e gli spazi aperti da queste aziende sono tutti vuoti.
RV. Sa che sono stati girati dei film in Second Life? Gli avatar prenderanno il posto degli attori?
DQ. Solo quando riusciranno a rifare la scena dello specchio di Taxi Driver come e meglio di Robert de Niro.
RV. Matrix è il futuro o il presente?
DQ. Matrix è il passato. Ogni futuro immaginato somiglia al presente che l’ha generato, e Matrix è stato girato nel 1999 rielaborando un immaginario che risale agli anni Ottanta.
RV. Cosa pensa del virtuale?
DQ. Da cultore della Patafisica, preferisco il potenziale.
RV. Ci si può innamorare di un avatar?
DQ. Ci si può innamorare di qualsiasi cosa.
RV. Qual è l’espressione più avanzata dell’arte di questi anni?
DQ. Come sempre, è l’arte che parla di noi e del nostro presente con un linguaggio che sarà comprensibile anche agli uomini che ci seguiranno, nonostante i loro innesti tecnologici e i loro avatar.
RV. Cosa pensa della net art?
DQ. Penso che sia stata un grande momento dell’arte dell’ultimo decennio, e che non c’entri nulla con ciò di cui stiamo parlando.
RV. L’arte del futuro sarà quella dei grandi maestri o quella dei naif del web?
DQ. L’arte del futuro sarà quella degli artisti, dei critici e del pubblico del futuro. Potremmo fare tante previsioni, e sarebbero tutte sbagliate, perché il tutto dipende da come evolverà l’idea di arte. Ma francamente credo che i “naif del web”, come li chiama lei, abbiano poche chance. Ma nulla esclude che il Warhol del XXI secolo ora stia scattando ritratti su SL. Dopotutto, quello del XX secolo disegnava pubblicità per le scarpe. Ma non è certo con quelle che è entrato nella storia.
RV. Fumetti, cinema di serie B, ritratti realizzati in Second Life: è vera arte?
DQ. L’arte è un fatto così magico e misterioso che a migliaia di anni dalla sua nascita siamo ancora qui a chiederci cosa sia arte e cosa non lo sia. Francamente, non credo che la mia sia la risposta definitiva al problema. Quello che posso fare è richiamare la sua attenzione su alcune convenzioni relative al termine arte: questo viene utilizzato di solito per designare le arti visive, ma anche (al plurale) per le altre arti (musica, architettura, cinema, etc.) e anche numerose tecniche. Tutto ciò conferisce al termine una grande complessità, che ne rende molto complicato l’utilizzo. Le faccio un esempio. Il cinema è un’arte (qualcuno l’ha definito la settima arte), ma non tutto il cinema è Arte (con la A maiuscola). Inoltre, quando diciamo, ad esempio, che Taxi Driver è Arte, non intendiamo dire che esso meriti un posto di rispetto nel mondo delle arti visive, ma nella storia del cinema come arte. Tuttavia, qualche film (ad esempio, Drawing Restraint 9 di Matthew Barney) è arte in entrambi i sensi, avendo cercato (e ottenuto) il riscontro di entrambe queste storie. Allo stesso modo, il fumetto è un’arte, ma pochi fumetti sono Arte, e solo alcuni di essi sono stati realizzati come opere d’arte nel senso conferito a questo termine dal mondo dell’arte contemporanea. Ma non le dirò mai che il Fumetto è Arte, e che un gallerista deve vendere i ritratti di SL perché sono Arte, anche se alcuni di essi lo sono.
Nel gennaio 2008, Domenico Quaranta e Fabio Paris hanno lanciato una nuova collana editoriale intitolata FPEditions, in lingua italiana e inglese, debuttando con una monograzia su Todd Deutsch e Gazira Babeli. In questa intervista, Domenico Quaranta ci descrive la linea editoriale e la filosofia della serie.
Matteo Bittanti: Com’e’ nata l’idea delle FPEditions? Domenico Quaranta: Probabilmente, dalla follia creativa di Fabio Paris, e da qualche coincidenza. Fabio Paris è un gallerista che conduce un gioco rischioso ma appassionante, e che si è reso conto che questo gioco va sostenuto non solo a livello mercantile, ma anche a livello critico. Interessato alle ripercussioni artistiche dell’evoluzione tecnologica, si è rivolto precocemente a territori temporaneamente chiamati “new media art”, “net art”, “bio art”. Questi territori producono una vasta pubblicistica, ma quasi mai rivolta al pubblico a cui lui si rivolge. Da qui nasce la scommessa editoriale di FPEditions…(segue)
Domenico Quaranta (Brescia, 1978) è critico e curatore d’arte contemporanea. Scrive regolarmente su Flash Art, con una particolare attenzione alla net art e ai nuovi media. Ha pubblicato “NET ART 1994-1998. La vicenda di Ada’web” (Milano 2004) e, con Matteo Bittanti, “GameScenes. Art in the Age of Videogames” (Milano 2006). Ha curato diverse mostre in Italia e all’estero, tra cui: “Connessioni leggendarie. Net.art 1995 – 2005″ (Milano 2005 – con L. Lampo, M. Deseriis, 0100101110101101.org); “Holy Fire. Art of the Digital Age” (Bruxelles 2008 – con Y. Bernard); e “For God’s Sake!” (Nova Gorica 2008). Tiene un corso di “Net Art” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e gestisce il blog Spawn of the Surreal.
Quaranta ha concentrato inizialmente la sua attenzione sulla net art, per poi estendere la sua indagine alla new media art e all’impatto dei media digitali sull’attività artistica. Da un punto di vista curatoriale, il suo lavoro mira essenzialmente a studiare le strategie di “traduzione” (tecnologica, ma non solo) necessarie per ricondurre la new media art nel contesto espositivo e discorsivo dell’arte contemporanea.
Cose che capitano nel migliore dei mondi … l’inaspettato sopraggiunge senza preavvisi … e così sia
A Underfoot è sparito The souls Pin, Papper Papp Photos, e … di conseguenza, dal momento che vi facevano riferimento … sono dovuti sparire anche Crashinart e la Torre di Non Controllo. Una… storia disonesta? Ma no! E’ solo la naturale impermanenza di Second Life e dei mondi virtuali, anzi quella bellissima canzone di Stefano Rosso resta come simbolo di una fruttuosa collaborazione con Crashinews, ed il suo splendido Staff
Crashinart
Arte in Second Life, by Paola Pandolfini (SL Papper Papp)
uqbar. media art culture, nata dall’unione di alcune significative esperienze legate all’arte e alla creatività in second life, quali il museo del metaverso, temperature lab e the cube stop, oggi,dopo un anno di attività, festeggia una community di c.ca un migliaio di persone.
Un doppio appuntamento nei prossimi giorni: dal 26 luglio al 02 agosto, una esposizione OPEN GARDEN interAction di arte digitale in real e in second life e il 27 luglio un grande party, THE DIGITAL P_art_Y #3, in real e second life per festeggiare a modo nostro la community di uqbar.
Ad Ardea (Roma), Domenica 19 Luglio, la presentazione del libro di Alda visconti Tosco dal titolo “L’ospite Molesto” (Ennepilibri)
Imperia – Alda scrive per passione e ha ottenuto riconoscimenti in vari concorsi di poesia e di narrativa. Alcuni suoi racconti sono stati letti nella trasmissione “Filtroletterario” dello studio Opifice su Radioalzozero.
A tribute to Arcadia and her builds. I know I didn’t cover everything, but I hope I have her essense in this video. Music by Jeff Wayne, Forever Autumn.
October 1 addendum: Thanks to the prompt efforts of Kona Linden who responded to NPIRL’er Ponk Bing’s request, we have been able to verify that Arcadia’s inventory is in place and appears to be fine. For more information, see the 16th comment to this post. Thanks Kona and Ponk!
Arcadia Asylum is the self proclaimed queen of trash in Second Life – and no, we’re not talking about smut… she’s strictly PG. Arcadia, whose first SL rez day is imminent, is peerless in giving a place that “urban decay” look. You see, it was Arc who built the now defunct Slum City, and Rags to Riches as well as the Pawn Shop at the Hobo Village Infohub.
Trovate i vecchi vendor e alcuni teleport anche qui:
Welcome to this spiritual academy of learning and a social network and infohub to connect like minds and consciousness
We run regular courses, discussions, host music and live events and have a huge library of books and a dedicated shopping area. There are a number of areas for exploration, quite meditation and reflection. We also have a meditation chamber and a consultation zone where you can get readings from a qualified member of staff.
This is the largest spiritual group in SL with over 1400 Members. Please feel welcome to join this group.
Look at our calendar in the lobby to see this weeks events. Join the group to get updates as they happen.
If you wish to work here fill out the application form and send it to Dragon Shichiroji General Info of getting around.
Of course you can walk around our entire sim, the whole area is open for exploration. To teleport around we used a ground based teleporter which can be found in all the main areas.
Lounge/Calendar – The lounge is the main hub of our social network. Here is where we gather, meet, greet, and discuss various aspects of our individual lives and paths. Casual classes are held here. As well our calendar is on the wall. The calendar contains the classes for approx. a week. Clicking on one of the posted classes will get you a notecard with a brief outline, date, time, and the name of the facilitator for the class.
Classroom – The rooms in which facilitators teach. We are audio and video enabled so facilitators may use these to enhance class material. There is plenty of seating. We work on a not for profit basis so please do not forget to tip either the academy or the teacher.
Sanctuary Please use the teleporter to access the beautiful and peaceful area for advanced classes or reflection
TheClub – the hub of our entertainment. Djs, live music, dancing, fun fun fun!
Library- The Library contains transcripts and notecards with information about a variety of subjects. They are broken down into sections: Traditions, Energy Work, and Misc.
Consultations Area – Our consultants are on the staffboard Touch for more information. Personal readings such as tarot, personality typing and astrology are available. Contact Rian Hirvi for more information. Any payment is between you and the reader.
Shop – The shop contains many items made by members of the mystic academy and some that are not. There is a wide variety of clothing available including men’s and women’s. You can also purchase our wonderful meditations with voice by Jane Atkey. The shop also contains some free items for those in need of clothing.
This is a Gift of Love for the current His Holiness the 14th Dalai Lama, past Dalai Lamas, future Dalai Lamas, the Tibetan People and all interested in Tibetan/Buddhist culture and the world/universe we live in.
Potala Palace SL Petals Unfolding like a Lotus
Dalai Lama Tibet Projects SecondLife, Building Potala Palace in a Virtual World started in November 2007 during a period of virtual imaging meditation. An image of the Potala appeared in mind, shortly after – smoke and flames around the Potala rose up. A Vision unfolding the future now.
The realization of this vision was the seed planted in secondlife to build the potala palace of Tibet and to make it a Gift of Love to His Holiness the Dala Lama and the Tibetan people for preserving this heart image of Tibet and Tibetan culture in everyday virtual life and real life. Potala is the Heart Pulse of Tibet, home of all the Dalai Lamas and one of the most important spiritual treasures for Humanity.
May all the Dalai Lamas Past, Present and Future, guide us each and all with WisdomLove. Compassion and Loving Kindness is the Cause of Peace. Be Diligent, Be Clear, Be Simple, Be Direct – Peace is within, the light of Truth still shines there. Within we are always Free.
Om Mani Pade Me Hum
Interview 1 : with Shawn Mortlock (SL) Builder for White Palace
Dalai Lama Tibet Projects is a Virtual World support group for building and perserving the history of the Tibetan Potala Palace within SecondLife.Com, which was started in November 2007.
It is a Gift of Love for the Past Dalai Lamas, His Holiness the 14th Dalai Lama, future Dalai Lamas, the Tibetan People and all interested in Tibetan/Buddhsit culture and the world/universe we live in.
Dalai Lama Tibet Projects also called DLTP or DLTPSecondLife idmaking available here photos of the Potala Palace building works going on in the 3 D World of SecondLife.Com to share with the international community and request to help the project.
May all the Dalai Lama’s Past , Present and Future guide us all with Wisdom/Love, Compassion and LovingKindness
Hannya shingyo (Sutra del Cuore) & Gongyo Daimoku (Skybox)
Meditation Self Help Buddhism Meditazione Auto Aiuto Buddhismo Dalai Lama Heart of Wisdom Sutra Maka Hannya Haramita Shingyo Sutra del Cuore Nam MyoHo Renge Kyo Lotus Sutra. By Centro Mimir
This is a private cultural center where the members SGI of the whole world can be met for the study and the diffusion of the Buddhism of Nichiren Daishonin and the peace in the World. Every person, Buddhist or no, it’s welcome.
Hannya shingyo (Sutra del Cuore) & Gongyo Daimoku (Skybox)
Meditation Self Help Buddhism Meditazione Auto Aiuto Buddhismo Dalai Lama Heart of Wisdom Sutra Maka Hannya Haramita Shingyo Sutra del Cuore Nam MyoHo Renge Kyo Lotus Sutra. By Centro Mimir
Welcome to the “Rise to Power” Exhibit brought to you by ::CMC:: Designs! This exhibit is named for the five
part series “Rise to Power” which lines the left hand side of the exhibit. But as you look around you may think,
“why in the world are these other pieces here? They don’t go together at all!” This seemingly discordant collection
of sculptures all have one thing in common…. POWER. Each section of this notecard explains the pieces and how
they fit in this exhibit
Section 1: The Rise to Power Series
The “Rise to Power” series tells a story similar to those in fantasy novels… the rise of a lowly wanderer to
a power he never wanted being bestowed upon him. In the first piece, “Wanderer” our hero walks a lonely path
relatively content in his place in life, but deep down wanting more. In “The Discovery” he comes upon a strange
glowing orb, and, intrigued he kneels to inspect it. In “Curiosity” he picks up the glowing orb, his curiosity
overpowering a slight fear of this strange thing. In “The Chosen One” the orb proves to be more than he ever
expected, a source of strength that chooses HIM as the one worthy enough to wield its power. And, finally, “Into
Battle” we see our hero, the once humble wanderer wielding a power greater than he ever imagined as he runs into
battle to protect his loved ones from the advance of dark forces.
Section 2: The Dark Predator
“The Dark Predator” is my attempt to depict a dragon in a different way from the others I have seen in SL.
Often sculptors build dragons in an over simplified way for the sake of keeping it low in prims. I’m taking a risk
here… This piece is rather prim heavy, but I have given it more detail than I have seen in almost any other
dragon statue in SL. He has muscle definition, and he has something others do not… TENSION. He isn’t just sitting
on a pedestal, he’s moving toward you, stalking you, ready to attack! He is the very essence of the power of the
dragon myth.
Section 3: Golgotha
“Golgotha” meaning ‘the place of the skull’ is the name of the hill on which Jesus of Nazareth was said to have
been crucified. This piece is not your typical sculpture that you would find on a standard crucifix. This is not
Christ after he has given up his soul and died on the cross. He still writhes, and screams in pain and despair to
the heavens. This piece depicts power on many levels, on one level it has a powerful emotional impact, on another
it depicts a power recognized by Christians worldwide… the power of Christ, of self sacrifice, and of God’s love.
In this piece I am not asking you to believe in anything… I am simply showing you a power in which SOME believe.
Section 4: Piéta
The “Piéta” based upon the famous sculpture by Michelangelo is the follow up piece to “Golgotha.” The
aftermath, for lack of a better word, of the crucifixion, this piece is meant to depict a different kind of power
in my eyes, than most people might think. It shows the power of grief and despair.
Section 5: Samson
“Samson” is a depiction of the biblical figure, as he collapses the temple down around the Philistines. This
piece, like Golgotha, is not meant as a religious piece per se. This piece shows the power of an incredible
physical strength, and of determination in the face of one’s own demise.
For those who have and will ask, this piece was inspired by the piece by starax of the same title. This is not
an attempt to copy his work, but rather remake it in my own way. starax’s “Samson” had a feeling of desperation and
weakness to it, which didn’t ring true to MY interpretation of the story, so I tried to sculpt it in a way that
infused it with strength and determination. From what I’ve heard, I was successful. My thanks go out to starax,
wherever he may be for the inspiration for this piece.
Section 6: Zakzakiel
“Zakzakiel” is not a made up name. It is the name of an angel of the 7th heaven who records good deeds. In this
piece I tried to depict a divine and majestic quality, by sculpting him with wings outstrectched, hovering, quietly
watchful. It is a sculpture of the power of divinity.
Section 7: God
I honestly cannot wait to hear the reactions to this piece. It seems so out of place among the others at first.
And I know that people, seeing it after the rest of the pieces, and reading it’s title will assume one thing. “This
of course is a sculpture of the Virgin Mary!” I’m sorry to dissappoint you, ladies and gentlemen, but it isn’t.
This is just a sculpture of a loving new mother, cradling her infant. “But… then why is it called ‘God’?” you
ask. This piece was inspired by a line from the movie The Crow, with Brandon Lee. In this movie he says a line that
has stayed with me since the first time I saw the movie… “‘Mother’ is the name of God on the lips of all
children.” So, this piece isn’t so much about the mother, but what the child sees in its mother, the power of a
mother’s love.
It is my hope that you enjoyed this show and found in each piece a kind of power, whether it was what I intended,
or something of your own interpretation!
• All pieces are for sale and are all copy/no mod/no trans.
• For a trans copy IM me directly or send me a notecard and I will give you a
no copy/no mod/trans version for the marked price plus L$100
• I’m sorry but I will not sell a modable version of any piece, but if you want small changes made to
the piece (like resizing it) that do not effect the integrity of the piece (like replacing a sword with a
sandwhich), I’d be willing to do it for a small fee.
My thanks go out to the people who made this show possible. My wife, my muse and my constant encouragement, Shaar
Ashbourne. Baby girl you give me a reason to be here and you constantly give me faith in myself when I have none.
Finn Zeddmore of Beehive Islands for your friendship, your support, and the rediculous prim counts I ask you to
grant me. Azadine Umarov of Diné Gallery and Godric’s Hollow for taking a chance on an artist who IMed you clear
out of the blue and giving him a space and more than he ever expected out of a gallery curator. DJ Lilith Parkin
for DJing my openings and breaking the light jazz stereotype of an art opening and giving me and the people who
come to my shows something to rock to. RAFTWET Jewell for guiding me toward this point in my SL art carreer, you
showed me a path I had not seen, and gave me so many tools and so much support to bring me here. And to all the
friends, acquaintances, and patrons who have supported me and followed my work. Thank you all from the bottom of my
Per mantenere traccia delle migliori realizzazioni di Second Life nasce quindi il progetto “Worlds Hunter – I cercatori di Mondi”, come l’abbiamo chiamato in termini immaginifici. Lo scopo è quello di selezionare e catalogare le immagini delle più belle location di SL, sia per farle conoscere, sia per mantenerne traccia nel caso queste land vadano perse. La scomparsa di magnifiche realizzazioni, come ad esempio Svarga, non deve privarci, perlomeno, delle immagini che possiamo conservare (a proposito, chi avesse foto di Svarga, e volesse condividerle, può contattarci). Investimenti grandiosi in termini di tempo e professionalità dei builder, alcuni di elevatissima qualità, non possono sparire senza lasciare traccia.
“Rezzable, azienda RL che continuerà a gestire l’omonimo sito e che ha sottolineato di voler concentrare i propri sforzi sullo sviluppo di un proprio metaverso, Heritage Key per il quale sono disponibili al momento alcune posizioni lavorative come designer e builder, ha ribadito il suo interesse per i mondi virtuali e dato che la compatibilità tra SL e Opensim è ormai superiore al 95%, ha già garantito che la Rezzable Grid verrà riaperta su Opensim per tutti coloro che vogliono aiutare a testare/migliorare Opensim oltre che per fungere da esempio dei nostri lavori. Una bella botta per la Linden Lab, senza dubbio, visto che Rezzable era uno dei più celebri content creator del metaverso dell'azienda californiana e che non gliele ha mandate a dire, anzi.“
First Virtual Movie Competition organizzato da Immersiva e SL Art.
Il Film della Tua Seconda Vita vale 30.000 L$
Bando di partecipazione
Il Concorso ha lo scopo di promuovere l’attività creativa di coloro che realizzano filmati in Second Life in modo da dar vita ad una filmografia autoctona e specifica del Metaverso che si identifichi come Arte indipendente e prosegua il suo sviluppo come negli anni ha fatto il cinema reale. Continua
Un doppio appuntamento nei prossimi giorni: dal 26 luglio al 02 agosto, una esposizione OPEN GARDEN interAction di arte digitale in real e in second life e il 27 luglio un grande party, THE DIGITAL P_art_Y #3, in real e second life per festeggiare a modo nostro la community di uqbar.
I due eventi saranno in contemporanea: da Villa Fogliano a Latina, luogo antico e incantevole nei pressi del parco nazionale del Circeo, dove si sta svolgendo il festival delle arti, giunto alla sua 15° edizione; in second life presso la land di uqbar e Museo del Metaverso con una apposito allestimento.
Gli artisti e i creativi che ci sono stati vicini e tutti quelli che lo vorranno fare, possono preparare i propri file da rezzare la sera del 27 luglio, per dare vita al terzo esperimento su questo modo di “mostrare l’arte”, che un po’ di tempo fa abbiamo inaugurato.
L’esposizione in contemporanea delle opere di 5 artisti da noi scelti, OPEN GARDEN interAction, avrà lo scopo di creare un sistema ibrido immersivo e interattivo di partecipazione alla visione dei Lavori. La scelta di presentare i lavori in digitale, monitor 50” e proiezione on line dell’allestimento in world è determinata dall’esigenza di mostrare i lavori nella forma piu adatta ad essere fruita e compresa, evitando ulteriori manipolazioni tra autore opera e fruitore; l’allestimento, curato da Paolo Valente (aka arco Rosca), ha un ulteriore estensione nel metaverso, ove un percorso obbligato introduce gli avatar alla visione delle opere fotografiche e performative.
Gli artisti presenteranno i loro lavori recenti:
Dancoyote Antonelli – Situated Tower Performance Selavy Oh – Spiral (1001 white cubes) MillaMilla Noel – Recent avatars Marco Manray – Why is there something rather than nothing? Mencius Watts – Flickr Gettr II
Concepito quasi per caso, la sera 7 Marzo del 2009, nasce Elle Ellsmere, pittore.
Spaesato, disorientato, con una conscenza del Second World pressochè vicina allo zero, Elle comincia a vagare senza una meta precisa avvicinandosi a diverse realtà.
Mondi fantastici, spazi incredibili, pian piano rendono la mente di Elle sempre meno confusa,svelando le potenzialità e le possibilità che il Second word offre.
Grazie alla disponibilità e alla gentilezza delle persone che frequentano la land del forum Italia (che diverrà una seconda casa per lui) Elle viene a conoscenza della possibilità di condividere con tutti il frutto del suo lavoro.
Per la seconda volta Elle Ellsmere nasce….stavolta in qualità di pittore.
REAL LIFE Lontano dai modernismi diventati paradossalmente accademismo, lontano dall’attitudine ormai provinciale di dover necessariamente trasgredire con performance intellettualoidi ai limiti dell’estremo, destinati a una ristretta schiera di intellettualoidi, la mia pittura mira alla riconquista del tratto, del segno…convinto della potenza espressiva di quest’ultimo che contorcendosi in una vorticosa danza d’emozioni crea quella che è l’immagine finale, che agli occhi può offrire una fisionomia umana, una forma oggettivamente riconosciuta, ma con un processo a ritroso, immergendosi nel denso colore, nella pennellata, nel tratto fino a entrare nel singolo pigmento di colore offre un nucleo di energia, vero segreto del fascino della pittura, che, al pari
di una tenera amante è capace di ammaliarti e al contempo di straziarti il cuore.
Nell’era de ‘L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica’ affrontiamo l’IMPERMANENZA moltiplicando immagini, video, suoni umani…
Nell’era de ‘L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica’ (Walter Bejamin, prima dell’avvento dell’epoca della sua riproducibilità tecnica -grosso modo fine 800 primi 900) affrontiamo l’IMPERMANENZA moltiplicando immagini, video, suoni umani… con l’ansia di sapere se qualche essere umano sopravviverà nell’arco dei prossimi 100 anni, e trarrà piacere, illuminazione, saggezza, compassione e amore, dal ripercorrere le nostre, molteplici, tracce…
Voi vedrete il frutto di scatti realizzati in un mondo virtuale poi rielaborati e in fine ri immessi in una delle tante, troppe reti sociali.
Tre stati emotivi caratterizzati da sensazioni trite e ritrite,lo scambio continuo dei ruoli di vittima e di carnefice.
Ripropongo qui il digerito del mio lavorio interiore.
Qui dove mio malgrado vedo perpetuarsi modelli comportamentali di una prima vita, colgo impercettibili tracce di cambiamento e di prospettive.
La pallida vena creativa viene straziata dall’ inutile stratificarsi di costosi mascheramenti.
Quello che svelo oggi ai vostri occhi è un “Paradosso Immaginario” senza chiave di lettura apparente, ora più che mai la traccia di un vissuto male odorante, frutto di stati alterati di coscienza, perso nel non luogo, coccolato dal superfluo, dimentico del principio e incurante del perché.
lavoro di ricerca nel campo delle Nuove Tecnologie Informatiche Multimediali commissionato dal Consiglio Nazionale
delle Ricerche di Milano.
Obbiettivo:
Approfondimento e Ricerca nel campo della Formazione a Distanza nei mondi Virtuali nello specifico sulla piattaforma “Second Life” della Linden Lab.
Tutto quello che è successo dopo ha dell’incredibile.. tutto era così coinvolgente.. avevo un sacco di amici.. nel luogo non luogo.. dove sono finito?
Solo oggi dopo sei mesi fuori dal Metaverso rielaboro parte delle informazioni e tiro le somme azzardando la scrittura di un “Dossier” autobiografico… ma questa è un’altra storia.
Giunti alla 9 puntata, pubbliciamo la classifica dei video piu visti, con qualche commento.
La 5 puntata, parte 1 e 2, che riportano in copertina Matteo Salvatore e Otello Profazio, sono le puntate intere piu viste, aumentate ancora dalle molte visualizzazioni dei clip singoli e a qualche commento di fan, indicano una vera affezione per questi due grandi personaggi, e la cosa mi fa un estremo piacere.
Viene poi Giovanna Marini, con la sua splendida canzone per Pasolini, seguita da Mimmo Locasciulli, che ha un grande seguito di appassionati, seguito da Schiano e Vittorini.
Complessivamente circa 1600 visualizzazioni in circa due mesi..
Per chi volesse vedere la classifica agiornata, il link e’:
Nekois a daring SL fashion trend that captures our imagination. Donning Neko can make our SL looks cute and sensitive, and when we work it just right, supernaturally attractive. It’s quite simple, really, take a normal human avatar, add cat ears and any kind of tail. Done! In fact, I can share a free kit with cat ears and diverse tails to help anyone get started with this ultra-cute look. Just IM Any1 Gynoid for a free Neko Kit.
Neko looks orignated in Japanese cartoon books, collectively called “manga”. Manga is very popular with all ages in Japan. Neko is the Japanese word for “cat”. In manga, Neko attributes are used to show excitability and mischeviousness. Learn more: http://en.wikipedia.org/wiki/Catgirl
HERE IS AN EXCERPT FROM MY FREE NEKO KIT IN SL (Pls IM to Any1 Gynoid for a copy)
PREFACE: I teach a free class in SL called Event Participation. Meeting many students, I noticed that most avis are not particularly adventurous with their avatar (avi) looks, given the unlimited possibilities of SL. One way I can offer to help is through the Free Neko Kit. In my class, I also give you free face lights, animation override (AO), avi radar, chimera’s… and give you instructions on how to use them… alternate weeks at 6am SL Time Sundays… NCI class name is “Event Participation”. SL Location: http://slurl.com/secondlife/Caledon%20Oxbridge%20Village/60/200/27
Artisti della Memoria, di Lapsus Weinstein, cofondatrice e ispiratrice Papper Papp, con la partecipazione di torno Kohime, pampu Parx, Prajna Seetan, Nevery Lorakeet, Anna Sapphire, Elle Ellsmere, Yaia Nishi, Dage Yven
Hello everybody I am working for a new project. I have a space in sl and I would like to share it with artists. If you like to show your artwork in my space ( not still build lol ) send me an IM or an email. I would prefer newbie artists. No commissions for artworks eventually sold.
Just FUN and SHARING I have founded a Group named CRASHINART JOIN and share!!!
Papper, 30 Marzo 2009
papper.papp@gmail.com
Crashinart, un gruppo in Second LIfe per artisti nuovi, fuori dai giri
questa presentazione esprime bene lo spirito originario, sia di :)Crashinart che di Artisti della Memoria , due gruppi ispirati dal medesimo desiderio di offrire a tutti l’opportunità di esprimersi artisticamente in Second Life, senza la necessità di forzatamente aggregarsi a famosi galleristi virtuali, senza con questo escludere che le loro opere vengano in seguito riconosciute e promosse anche in quei contesti.
Piccoli, senza grandi aspettative economiche, con grande passione, e senza commissioni sulle opere eventualmente vendute.
Un ringraziamento a tutti coloro che sin qui hanno contribuito con la loro creatività, fantasia, simpatia ad arricchire emotivamente la nostra seconda vita, e un po’ anche la prima
Un saluto a tutti gli
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Artisti della Memoria
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Grande novità! abbiamo tra noi Elle Ellsmere e Anna Sapphire, che hanno curato, insieme ad altri artisti,
la mostra Sguardi a Levante http://slurl.com/secondlife/Seoraksan/126/91/501
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Arte Psicologia Comunicazione Italia. Immagini Foto Galleria Gallerie Lavori in Corso Esposizioni
Art Psychology Photography Italy Pictures Photos Machinima Gallery Galleries Expositions Works in Progress.
By Papper Papp (Founder), torno Kohime, pampu Parx, Prajna Seetan, Nevery Lorakeet, Anna Sapphire, Elle Ellsmere, Yaia Nishi, Dage Yven, Centro Mimir
Ieri leggevo un articolo del Sole24Ore e riflettevo: viviamo in un’epoca improntata alla corsa, dietro cosa non si sa bene. Corrono più di tutti i navigatori del web, i ragazzi in particolare, salvo smentire clamorosamente alcuni luoghi comuni, come quello per cui Twitter sarebbe il loro mezzo per eccellenza proprio grazie alla brevità dei suoi messaggi e alla rapidità con cui si propagano in rete. Invece no, secondo quanto sostiene un quindicenne in stage alla banca d’affari Morgan Stanley non è vero: tra i “nuovi media” i giovani preferiscono Facebook perché si sono resi conto che su Twitter nessuno segue i loro profili e dunque lasciarvi messaggi è inutile.
Stavo pensando a questo e ai timori, a volte esagerati, che tutte noi abbiamo sul futuro che attende la cultura e la scrittura in particolare quando mi sono resa conto che era ora di portare a letto mio figlio per prima di potermi collegare un poco in Second Life…
La prima parte della serata era stata dedicata all’inaugurazione della mostra (tuttora in corso presso la sede della stessa Mer Ka Ba, a fine articolo trovate il link per tele portavi) di due artisti RL: la stessa Aquila Faulds e Darcy Mokeev (aka Georges Faget-Benard).
Evento in onore di due grandi artisti, due maestri della luce. Georges Faget-Bernard, pittore autodidatta,
con le sue rappresentazioni surreali permeate di luce suggestiva e Marisa Falbo con i suoi personaggi
mitologici sublimati dal messaggio ancestrale della trasformazione.
Host:
Second Life Italia (WDT Planet)
Type:
Music/Arts – Opening
Network:
Global
Start Time:
Wednesday, July 15, 2009 at 11:20pm
End Time:
Saturday, August 15, 2009 at 2:20am
Location: WDT Planet Anfiteatro – http://slurl.com/secondlife/WDT%20Planet/123/114/59/
Visita individuale, video dilettantistico, il tutto è da de/gustare “inworld” !
La seconda occasione di Alice Mastroianni
Lalterego di Alice Cittone in Second Life, sul Webverso la comunicazione virtuale http://alicemastroianni.wordpress.com/
Inaugurazione della Galleria Szczepanski, il 15 luglio alle ora 22,00 in collaborazione con SecondAnitel in SL,
l’opening delle mostra didattica “Ambienti di Apprendimento e Strumenti Didattici in Sl” a cura del gruppo del
Corso SecondLife (I e II ed) di SecondAnitel, e-tutor Lisa Tebaldi e Gioacolo Maximus.
La mostra è un esempio di come si possa utilizzare per l’apprendimento i mondi virtuali 3D, gli allievi, docenti in RL, hanno costruito in pochi mesi degli oggetti virtuali per l’insegnamento e la didattica. La mostra che occupa gran parte della galleria è divisa per aree di interesse, una per ogni docks. La mostra rimarra aperta sino al 15 settembre ‘09.
Altro importante avvenimento il 16 luglio ‘09 alle ore 22.00.
L’inaugurazionee della mostra artistica “TWO WORlDS“.
Le Pixelgraphie di Fiona Saiman, la contaminazione artistica di Daco Monday e la presentazione della nuova struttura di Geordie Robbiani – la Piramide, una simulazione 3D di un ambiente espositivo fattibile in RL.
La mostra fotografiaca di immagini scattate da Fiona Saiman solamente utilizzando le tecniche che si trovano in SL e le opere di Daco Monday dove le texture appartenenti al mondo reale si intersecano con i movimenti e la grafica del metaverso saranno il soggetto ideale per la bellissima opera di Geordie Robbiani. La mostra rimarra aperta sino al 14 settembre ‘09.
E’ fin dalla nascita del Partito Democratico (PD) che auspicavo e auspico che tutta la Sinistra in massa si iscriva all’unico partito che rende possibile una credibile Opposizione (e un futuro Governo) in Italia.
Ci ha provato Beppe Grillo, facendo della berlingueriana questione morale il suo cavallo di battaglia, ed è stato all’unanimità respinto da quel partito … per ostentata ostilità …
Dopo giorni di polemiche e botta e risposta, la commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico ha deciso: Beppe Grillo non potrà scendere in campo coi democratici. E’ arrivato il no della commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico. A quanto riferisce una nota, la commissione “ha confermato all’unanimità” che non è possibile la registrazione di Grillo nell’anagrafe del Pd poichè “egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al partito”. La delibera verrà resa nota sul sito nei prossimi giorni.
Roma, 13 lug. (Adnkronos) -Sabina Guzzanti: “Io penso che quella di Beppe Grillo sia una provocazione che va presa per quella che e’. Ma secondo me arriva in un momento buono per ridiscutere lo Statuto del Pd. Con queste regole, fatte in fretta come e’ stato fatto in fretta il Pd, anche Calderoli o anche Forza Italia potrebbero ’scalare’ il partito come si scala una banca”. A commentare cosi’ con l’ADNKRONOS l’annuncio di Beppe Grillo di volersi candidare alle primarie del Pd e’ Sabina Guzzanti, collega e compagna di diverse battaglie del comico genovese.
“Nello statuto attuale -sottolinea la Guzzanti- non c’e’ niente di democratico ne’ di scientifico. I dirigenti del Pd, anziche’ avere reazione scomposte, potrebbero prendere spunto da questa mossa di Grillo per ridiscutere le regole, visto che queste regole le hanno create loro. In giro nel mondo non mancano esempi migliori, per dirne uno le primarie degli Usa. Insomma andrebbe fatta una discussione seria coinvolgendo davvero la base, cercando nella societa’ civile tutti quelli che possono dare un contributo intelligente.
“La questione drammatica, che viene fuori anche in questa occasione, e’ che c’e’ uno scollamento tra l’elettorato di sinistra e quello che e’ stato perseguito da dirigenti dei Ds prima e dal Pd poi. Su temi cari alla base come la difesa della democrazia, l’applicazione della Costituzione, l’immigrazione, l’istruzione, la cultura, la ricerca, la legalita’, la lotta alla corruzione, i dirigente del Pd sono andati spesso in senso opposto o si sono mossi in maniera molto tiepida. E questo scollamento naturalmente si e’ pagato”, conclude Sabina Guzzanti.
L’Assemblea Nazionale si collegò immediatamente ai proprietari del capitale (la fonte del credito necessario per finanziare il debito pubblico) e alla gente comune. Essi consolidarono il debito pubblico e dichiararono che tutte le tasse esistenti erano state precedentemente imposte illegalmente, ma votarono le stesse provvisoriamente, solo fintanto che l’Assemblea continuava a riunirsi. Questo ridiede fiducia al capitale e gli diede un forte interesse nel tenere l’assemblea in sessione. Per quanto riguarda la gente comune, un comitato di sussistenza venne stabilito per affrontare la carenza di cibo.
Il precedente piano di conciliazione di Necker – uno schema complesso di concessioni ai comuni su alcuni punti e di forte resistenza su altri – era stato superato dagli eventi. Non più interessato ai consigli di Necker, Luigi XVI, sotto l’influenza dei cortigiani del suo consiglio privato, decise di rivolgersi all’Assemblea, annullare il suo decreto, comandare la separazione degli ordini, e dettare che le riforme fossero effettuate dagli Stati Generali restaurati.
Se Luigi avesse marciato nella Salle des États, dove l’Assemblea Nazionale si incontrava, probabilmente il suo piano sarebbe potuto riuscire, ma se ne restò a Marly e il 20 giugno ordinò la chiusura della sala, aspettandosi di impedire in questo modo all’Assemblea di riunirsi per diversi giorni, mentre lui si preparava. L’Assemblea spostò semplicemente le proprie deliberazioni nel campo da pallacorda del Re, dove procedette al Giuramento della Sala della Pallacorda (20 giugno1789), con il quale si accordò per non sciogliersi finché alla Francia non fosse stata data una costituzione scritta.
Due giorni dopo, privata anche dell’uso della Sala della Pallacorda, l’Assemblea Nazionale si riunì nella chiesa di Saint-Louis, dove venne raggiunta dalla maggioranza dei rappresentanti del clero: gli sforzi per ripristinare il vecchio ordine erano serviti solo per accelerare gli eventi. Quando, il 23 giugno1789, in accordo con il suo piano, il re si rivolse finalmente ai rappresentanti dei tre Stati, si trovò di fronte a un silenzio di pietra. Il re dichiarò che si conservasse la distinzione degli ordini, che venisse annullata la costituzione dei Communes in Assemblea Nazionale, aggiunse che se l’assemblea l’avesse abbandonato, egli avrebbe fatto il bene del popolo senza di essa e concluse ordinando a tutti di disperdersi, ma venne obbedito solo dai nobili e dal clero, mentre i deputati del Terzo stato rimasero seduti.[2]
Necker, unico ministro che non assistette a quella seduta, si trovò in disgrazia con Luigi XVI ma nuovamente nelle grazie dell’Assemblea Nazionale.
Quelli del clero, che si erano uniti all’Assemblea nella chiesa di Saint-Louis, rimasero; 47 membri della nobiltà, incluso il Duca d’Orléans, si unirono a loro.
Il Re scrisse ai presidenti della nobiltà e del clero, per invitarli a riunirsi all’assemblea degli stati generali, al fine di occuparsi delle sue dichiarazioni del 23 giugno. Il clero obbedì senza riserve, ma la nobiltà si indignò di una proposta che le faceva perdere tutti i frutti della sua resistenza, quando il suo presidente lesse una lettera del conte di Artois che faceva intendere che occorreva riunirsi perché la vita del re era in pericolo.
Così il 27 giugno gli ordini si riunirono nella sala comune ed il partito reale aveva ceduto apertamente, anche se la probabilità di un contraccolpo militare rimase nell’aria. Infatti, i militari francesi incominciarono ad accorrere in grande numero attorno a Parigi e Versailles.
Giunsero molti messaggi di supporto all’Assemblea, da Parigi e da altre città della Francia. Il 9 luglio1789 l’Assemblea si ricostituì come Assemblea Nazionale Costituente, rivolgendosi al re in termini educati ma fermi, richiedendo la rimozione delle truppe (che ora includevano reggimenti stranieri, più obbedienti al re rispetto alle truppe francesi), ma Luigi dichiarò che lui solo poteva giudicare il bisogno delle truppe, e li rassicurò che queste erano una misura strettamente precauzionale. Luigi “offrì” di spostare l’Assemblea a Noyon o Soissons, cioè di porla in mezzo a due eserciti e privarla del supporto dei parigini.
In questi giorni alcuni deputati furono intimoriti dalla piega che stavano prendendo gli avvenimenti e si dimisero. L’Assemblea allora dichiarò che essa aveva ricevuto il suo mandato non dai singoli elettori che avevano eletto ciascun deputato, ma collettivamente dall’intera Nazione. Così si mise in pratica il principio della sovranità nazionale, difeso da Diderot.
Parigi fu unanime nel supportare l’Assemblea, vicina all’insurrezione e, nelle parole di Mignet, «intossicata di libertà ed entusiasmo». La stampa pubblicò i dibattiti dell’Assemblea; la discussione politica si estese oltre ad essa e arrivò nelle piazze e nei salotti della capitale. Il Palais Royal e l’area circostante divennero il luogo di continui incontri. La folla, con l’autorità degli incontri al Palais Royal, aprì le prigioni dell’Abbazia per rilasciare alcuni granatieri delle Guardie francesi che erano stati imprigionati per essersi rifiutati di aprire il fuoco sulla gente. L’Assemblea li raccomandò alla clemenza del Re, questi tornarono in prigione e ricevettero il perdono. Il loro reggimento ora era favorevole alla causa popolare.
Il 12 luglio il Re destituì Necker e gli ordinò di lasciare la Francia entro 48 ore. L’indomani fu convocato il consiglio del Re. Quel giorno l’Assemblea non doveva riunirsi ed il popolo di Parigi fu spaventato da quegli eventi e fece una grande manifestazione popolare portando i busti di Necker e del duca d’Orleans. Dei soldati tedeschi ricevettero l’ordine di caricare sulla folla e distrussero le statue che trasportavano. Ci furono molti feriti ed il popolo di Parigi si sollevò. L’indomani i cittadini si organizzarono e 60.000 uomini furono armati, arruolati e distribuiti in compagnie.
Intanto l’Assemblea nazionale avvertì il re del pericolo che correva la Francia se le truppe non fossero state allontanate dalla capitale. Il re rispose che non avrebbe cambiato le sue disposizioni.
Il rifiuto del Re portò la disperazione a Parigi, e girarono delle voci che dicevano che non ci sarebbero stati né pace né libertà finché fosse esistita la Bastiglia. Così il 14 luglio1789 i Parigini, in un’atmosfera rivoluzionaria, presero l’arsenale dell’Hôtel des Invalides, dove trovarono delle armi e dei cannoni, ma non la polvere da sparo, poi si ammassarono presso la prigione reale della Bastiglia per cercare la polvere. Il governatore della prigione Bernard de Launay voleva resistere, ma alla domanda dei mediatori venuti dall’Hôtel de Ville dove sedeva un comitato permanente, organo dell’insurrezione borghese, lasciò che la folla penetrasse nella prima corte. Poi si ravvide e fece uccidere questa folla: ci furono un centinaio di morti. Successivamente dei soldati ammutinati portarono dei cannoni ed il governatore cedette e abbassò il ponte levatoio. Poi, trovato dalla folla, fu ucciso.
Il 14 luglio tutti imbavagliati, su You Tube e in piazza. Una protesta fortemente mediatica contro il bavaglio che il DDL Alfano vuole mettere all’informazione e alla Rete. Un gesto forte. Concreto. L’idea funziona così: inviate a Diritto alla Reteuna vostro foto imbavagliati (attenzione: bavaglio di stoffa, pezzo di lenzuola, ecc, per essere tutti sincronici!). Noi prepareremo uno slideshow o un video con sottotitoli in inglese. Tutti imbavagliati in Italia, una notizia che rischia di fare il giro del mondo.
Allo stesso tempo, stiamo organizzando un gruppo almeno di 100 persone ( Piazza NAVONA – ore 19 -) tutti imbavagliati e anche in quel caso lo ducumenteremo con un video. Intanto arrivano le prime adesioni (vedi foto sotto). Forza ragazzi!! (enzo di frenna)
Tanti video rari di Adriano Celentano….tutto ciò che riguarda il Molleggiato!!!
Joan Lui – Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedìè un film del 1985 scritto, diretto, sceneggiato, montato, musicato ed interpretato da Adriano Celentano.
È l’ultimo e il più discusso dei 4 film scritti e diretti da Celentano e viene generalmente considerato come il film che ha messo fine alla sua carriera cinematografica, questo perché ha incrinato e in seguito rovinato definitivamente i rapporti tra l’autore e i Cecchi Gori, produttori di questo e di gran parte dei suoi precedenti film.
Il film [riproposto da Italia 1 alle 03:55 di Sabato 11 Luglio 2009]è stato un insuccesso commerciale di proporzioni gigantesche per il cinema italiano, ma in Germania e in Russia ha riscosso un certo successo di pubblico. Ha avuto degli strascichi giudiziari tra l’autore e i produttori che si sono vicendevolmente accusati di essere i colpevoli del fallimento.
Attuale, ma non solo. Intrigante la storia del film, succintamente raccontata da Wikipedia, ed il video che ne ripropone uno spezzone, a sua volta manipolato con messaggi ’subliminali’…
The Future Project opens this Sunday, July 12 at 1PM SLT. Come out to see the spectacular and innovative builds by: Al Lurton
Blue Tuski
Cae Sands
Fran Benoir
MaryvaZhora4Project Melody
quadrapop Lane
Sabrinaa Nightfire
shellina Winkler& Solkide Auer
White Lebed
The Future Is…… by Shellina Winkler and Solkide Auer.
……..If you’ve got the answer, we will lead through our question.
What is the future?
Walk inside our colorful idea or better fly along the tunnel wearing the skyborn animation and when you get to the top don’t miss the ball!!!!
Our special thanks go to Oberon Onmura and Newbab Zsigmond for their precious advices and collaboration in scripting
Il Futuro è…….. Di Shellina Winkler e Solkide Auer
……….Se hai la risposta, noi ti condurremo attraverso la nostra domanda.
Cosa è il futuro?
Passeggia dentro la nostra idea colorata o ancora meglio vola lungo il tunnel con la skyborn animation e appena giunto in cima…. siedi sulla sfera!!!!!!
Musical entertainment provided by Thumper Boucher.
Please come and join us for this ground breaking event. slurl of our work
The Future Project opened this Sunday, on July 12 at 1PM SLT. The works exhibited are both spectacular and innovative. Artists presenting include; Al Lurton, Blue Tuski, Cae Sands, Fran Benoir, MaryvaZhora4Project Melody, quadrapop Lane, Sabrinaa Nightfire, shellina Winkler, Solkide Auer and White Lebed. The event and exhibit was organized by Sabrinaa Nightfire
E’ ufficiale – Il 14 luglio tutti imbavagliati in Rete (e in piazza Navona a Roma, ore 19) contro il DDL Alfano. INVIATE LE VOSTRE FOTO imbavagliati!!
Il 14 luglio tutti imbavagliati, su You Tube e in piazza. Una protesta fortemente mediatica contro il bavaglio che il DDL Alfano vuole mettere all’informazione e alla Rete. Un gesto forte. Concreto. L’idea funziona così: inviate a Diritto alla Reteuna vostro foto imbavagliati (attenzione: bavaglio di stoffa, pezzo di lenzuola, ecc, per essere tutti sincronici!). Noi prepareremo uno slideshow o un video con sottotitoli in inglese. Tutti imbavagliati in Italia, una notizia che rischia di fare il giro del mondo.
Allo stesso tempo, stiamo organizzando un gruppo almeno di 100 persone ( Piazza NAVONA – ore 19 -) tutti imbavagliati e anche in quel caso lo ducumenteremo con un video. Intanto arrivano le prime adesioni (vedi foto sotto). Forza ragazzi!! (enzo di frenna) ECCO COSA FARE il 14 luglio in Rete GUIDA allo sciopero blogger.doc
IL 14 LUGLIO IL PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER
E IL RUMOROSO SILENZIO DELLA RETE!!
CONTRO IL DDL ALFANO E L’OBBLIGO DI RETTIFICA PER I GESTORI DI TUTTI I “SITI INFORMATICI”.
L’iniziativa nata in Rete e per la Rete ha avuto un insperato successo raccogliendo l’adesione di migliaia di blogger, gestori di siti internet di informazione non professionistica e molte associazioni di categoria.
A questo punto il 14 luglio si avvicina e bisogna prepararsi per il rumoroso silenzio.
Ecco cosa fare:
alla mezzanotte del 13 luglio, se hai un blog o un sito internet pubblica il logo dell’iniziativa che puoi scaricare attraverso il sito www.dirittoallarete.ning.com con un link all’iniziativa.
- il 14 luglio, alle 19, quindi, non mancare all’appuntamento a Roma, in Piazza Navona dove la blogosfera e la Rete si siederà in circolo a fare una chiacchierata su quello che sta accadendo, perché così possiamo ancora parlare e poi ci imbavaglieremo simbolicamente per qualche minuto per far capire a tutti cosa potrebbe accadere alla libertà di informazione on-line se le disposizioni del DDL Alfano in materia di obbligo di rettifica venissero approvate.
Nel corso della manifestazione tanti giornalisti e blogger scatteranno foto e riprenderanno la manifestazione così da consegnarla poi alla memoria della Rete e consentire a quanti non potranno esserci di partecipare comunque all’iniziativa facendone rimbalzare on-line le immagini.
Aderisco, perchè decisamente a favore della più totale libertà di parola, espressione, comunicazione, anche se non sono del tutto convinto che il modo migliore per non farsi imbavagliare sia imbavagliarsi da sè.
“Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare a dirlo”
François-Marie Arouet, meglio noto come “Voltaire”
1) prendete il bavaglio e indossatelo cliccando sul podio arancione
2) mettetevi in posa sul podio (click stand)
3) scattate lo snapshot e inviatelo a
dirittoallarete@gmail.com
uqbar. media art culture aderisce alla giornata di “rumore silenzioso” organizzata per il 14 luglio da DIRITTO ALLA RETE e firma la LETTERA no alla rettifica al Presidente del Senato.
Il nostro modo di aderire sarà quello di rendere visibile l’iniziativa all’interno della nostro network, in particolare facendoci promotori all’interno di second life, distribuendo un megafono informativo tridimensionale, con i link a DIRITTO ALLA RETE nelle community italiane e straniere.
Paolo Valente (aka Arco Rosca) e Rosanna Galvani (aka Roxelo Babenco)
Inaugurazione DetAils, Galleria di Nevery Lorakeet
Mercoledì 8 Luglio 2009, ore 22 ( 1 pm SLT)
http://slurl.com/secondlife/Seoraksan/171/89/60
“Sono entrata in questo splendido mondo per gioco, e sono finita per scoprire che é molto piú reale di quello che credevo, reali sono le emozioni che mi danno gli incontri e gli scontri, é reale la voglia di seguire la fantasia, e in questo clima di libertá ho sentito il bisogno ogni giorno piú forte di esprimere in qualche modo le mie impressioni, i miei pensieri e sensazioni e a volte pure gli scazzi! Avevo mille idee in testa i primi tempi, ma alla fine mi sono resa conto che al di la della tecnica o della bravura, solo la fotografia ed il lavoro grafico riuscivano a catturare e incanalare tutte le mie energie trasformandole in qualcosa che alla fine mi rappresentava e mi lasciava incredibilmente soddisfatta!.cosí eccomi qua! Inauguro questa piccola galleria con tutto lentusiasmo che ho, convinta che il risultato di un buon lavoro possa essere ancora migliore quando lo si condivide con gli amici.”
Nazirah Avro è un’artista di grande sensibilità dedita all’arte e allo sviluppo quotidiano dell’attività musicale,
è un’eccellente cantante di bolero che si distingue sempre per l’impeccabile interpretazione e la qualità dell’esecuzione di questo particolarissimo stile latino-americano.
Un brano da
ITLAND Jazz Club Live Concert “Nazirah Avro”
live concert
(no audio)
Nazirah Avro è un’artista di grande sensibilità dedita all’arte e allo sviluppo quotidiano dell’attività musicale, è un’eccellente cantante di bolero che si distingue sempre per l’impeccabile interpretazione e la qualità dell’esecuzione di questo particolarissimo stile latino-americano.
Sono entrata in questo splendido mondo per gioco, e sono finita per scoprire che é molto piú reale di quello che credevo, reali sono le emozioni che mi danno gli incontri e gli scontri, é reale la voglia di seguire la fantasia, e in questo clima di libertá ho sentito il bisogno ogni giorno piú forte di esprimere in qualche modo le mie impressioni, i miei pensieri e sensazioni e a volte pure gli scazzi! Avevo mille idee in testa i primi tempi, ma alla fine mi sono resa conto che al di la della tecnica o della bravura, solo la fotografia ed il lavoro grafico riuscivano a catturare e incanalare tutte le mie energie trasformandole in qualcosa che alla fine mi rappresentava e mi lasciava incredibilmente soddisfatta!….cosí eccomi qua! Inauguro questa piccola galleria con tutto l’entusiasmo che ho, convinta che il risultato di un buon lavoro possa essere ancora migliore quando lo si condivide con gli amici.
I’m still looking for my ideal model, so if you would like to, just contact me NOW!
Wathever…don’t be shy, if you are curious IM me ‘cos I love comunicate!!!!!!!!!!
Per quanto riguarda l´avatar per sordo-muti invece la sfida è ancora più grande perché l´io virtuale, spiega il professor Visaggio, deve imparare a conoscere il linguaggio dei segni e va progettato ad hoc. Nella direzione del supporto alla disabilità va anche il progetto Second A Nessuno che l´associazione e-Lsa svilupperà in questo semestre nella facoltà di Scienze della Formazione con il laboratorio di informatica del professor Carlo Bosna
A esplorare una nuova frontiera dell´insegnamento Giuseppe Visaggio del dipartimento di Informatica. Second life ateneo. L´Università di Bari sdogana le lezioni virtuali
La seconda vita di Second Life riparte dai banchi. È nelle aule universitarie che si cela il nuovo successo del mondo virtuale, finito in sordina per via delle più recenti applicazioni on line e dei più moderni social network.
La nuova frontiera dell´istruzione infatti passa attraverso gli avatar della Linden Lab inventati nel 2003. Nell´universo tridimensionale del web in cui ognuno può rinascere sotto nome e vesti inedite, seguire le lezioni accademiche e sostenere gli esami non è più impossibile, anche a Bari.
As you may remember, I’m critical of the the changes voice is bringing to the grid, particularly its move to disenfranchise the deaf, just like IRL. But, there is a new system out there that might help eventually. It’s not ready for SL yet – it will require quite a lot of work to be ready for SL, because the control over avatar’s hands is not good enough at the moment and I don’t think expressive puppeteering, when we finally get it, will add it either, not at first.
from billy madison, “I see your lips movin’ but i can’t make out the words! I’M DEAF!!” Sound, Animation, Room chat.
ALL MY GESTURES COME WITH A 100% SATISFACTION GUARANTEE SO IF U AREN’T HAPPY WITH IT, SEND IT BACK AND LEAVE ME A MESSAGE AND I’LL GIVE YOU YOUR LINDENS BACK!
Viene generalmente chiamato AO (Animation Override) un oggetto che permette di attivare automaticamente una particolare animazione in corrispondenza di determinate azioni.
Giovedì 25 la Settimana Internet @ Roma ha fatto tappa al Centro Anziani di Monterotondo per la gioranata dedicata a Internet e gli Anziani (VIDEO | FOTO). Tra gli ospiti che hanno portato la loro esperienza l’inedita coppia madre-figlio formata dall’attrice Gisella Burinato e il giovane regista Piergiorgio Bellocchio (intervista). Il loro è l’esempio straordinario di come un genitore poco avvezzo alle nuove tecnologie viene guidato nell’ avvicinamento al mondo del Web e nella scoperta di tutte le sue potenzialità.
C’è poi stato un’intervento che ha destato lo stupore dell’intera sala: è il caso di una signora della veneranda età di 92 anni che attraverso il progetto “Nonni su Internet”, portato avanti dalla onlus Mondo Digitale, è entrata nel mono di Internet con l’aiuto di un tutor diciassettenne.
Settimana Internet @ Roma – Video del pomeriggio del 25 giugno su Internet e Anziani
Ecco il video dell’appuntamento dedicato a Internet e Anziani della Settimana Internet @ Roma. Ospite d’onore gli attori Piergiorgio Bellocchio con la madre Gisella Burinato e Alessandro Gilioli, caporedattore de L’Espresso.
Giulia Janus sa cogliere emozioni e passioni e le trasmette in ogni suo scatto fotografico quasi a snidare la radice del male che dolorosamente alberga in ogni essere …..